domenica 16 novembre 2014

Il radicchio, quella bella insalata di un colore rosso inteso tendente al bordo' , che nella stagione autunnale ed invernale ci regala quelle belle e gustose foglie che si prestano a mille preparazioni.
Sicuramente quella più gettonata e' il matrimonio con il riso.
Su questo filone ho fatto una variante, penso appetitosa e di sicuro effetto visivo una volta adagiato sul piatto , ecco cosa ti ho elaborato....

Ingredienti

5 pugni di riso carnaroli
Mezzo litro di brodo 
10 foglie grosse di radicchio
50 gr. Di prosciutto cotto
50 gr. Di formaggio a fette tipo edam
1 cipolla dorata piccola
2cucchiai di olio evo
Uno spruzzo di vino rosso


Come prima cosa ho preparato il brodo, in questo cado ho utilizzato "cuore di brodo" con mezzo litro di acqua
Ho fatto scottare in acqua le foglie di radicchio per qualche minuto, e passate poi sotto l'acqua fredda, affinché potessero mantenere un po' di colore.
 ho fatto appassire in una pirofila la cipolla con un paio di cucchiai di olio evo, ho aggiunto il prosciutto e fatto insaporire, ho versato il riso e fatto sfumare con un goccio di vino rosso , e qualche foglia tagliuzzata di radicchio,quindi ho portato a cottura per circa 15 minuti, normalmente il carnaroli ne richiede 18.
Ho rivestito delle formine con le foglie del radicchio e riempito con il risotto, ho inserito il formaggio e ripiegato il bordo di foglia, passato nel forno perl qualche minuto affinché si sciogliesse bene il formaggio e......buon appetito.









08:18 Passeggiando in frigorifero
Il radicchio, quella bella insalata di un colore rosso inteso tendente al bordo' , che nella stagione autunnale ed invernale ci regala quelle belle e gustose foglie che si prestano a mille preparazioni.
Sicuramente quella più gettonata e' il matrimonio con il riso.
Su questo filone ho fatto una variante, penso appetitosa e di sicuro effetto visivo una volta adagiato sul piatto , ecco cosa ti ho elaborato....

Ingredienti

5 pugni di riso carnaroli
Mezzo litro di brodo 
10 foglie grosse di radicchio
50 gr. Di prosciutto cotto
50 gr. Di formaggio a fette tipo edam
1 cipolla dorata piccola
2cucchiai di olio evo
Uno spruzzo di vino rosso


Come prima cosa ho preparato il brodo, in questo cado ho utilizzato "cuore di brodo" con mezzo litro di acqua
Ho fatto scottare in acqua le foglie di radicchio per qualche minuto, e passate poi sotto l'acqua fredda, affinché potessero mantenere un po' di colore.
 ho fatto appassire in una pirofila la cipolla con un paio di cucchiai di olio evo, ho aggiunto il prosciutto e fatto insaporire, ho versato il riso e fatto sfumare con un goccio di vino rosso , e qualche foglia tagliuzzata di radicchio,quindi ho portato a cottura per circa 15 minuti, normalmente il carnaroli ne richiede 18.
Ho rivestito delle formine con le foglie del radicchio e riempito con il risotto, ho inserito il formaggio e ripiegato il bordo di foglia, passato nel forno perl qualche minuto affinché si sciogliesse bene il formaggio e......buon appetito.









sabato 15 novembre 2014

Questa torta nasce per necessità .
Quando ti confermano le intolleranze alimentari, che ormai ne è pieno il mondo, ti adegui, ragioni, non vuoi rinunciare allora la nostra materia grigia si mette in moto.....
Sfogliando il mio quaderno di ricette, che mia figlia chiama il quaderno delle streghe, sono incappata nella più classica delle torte, quella di mele, e così l'ho rielaborata eliminando uova...latte....lievito...

Ingredienti

250 grammi di farina 00
120 grammi di margarina vegetale di ottima qualità 
250 grammi di zucchero di canna
100 grammi di maizena
1 cucchiaino da caffè di bicarbonato 
200 ml di acqua
200 grammi di marmellata , io ho usato quella di castagne, ma può essere sostituita a piacere

Ho inserito gli ingredienti secchi nella planetaria ed ho fatto amalgamare tutto molto bene, quindi ho fatto liquefare la margarina, e l'ho aggiunta sempre facendo mescolare, e per ultimo l'acqua.
E' diventata una pasta molto liscia ed elastica, quindi ne ho versato circa metà in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata, l'ho stesa in modo uniforme con una spatola ed ho versato circa 200 grammi di marmellata di castagne.
Ho ricoperto con l'altra pasta, livellata bene ed infornato a forno ventilato per 45 ' a 160 gradi.
Questo il risultato, gustosa e friabile....suggerimento?...meglio il giorno dopo perché tutto si amalgama ed il sapore ,nonostante i pochi elementi, e ' piacevolissimo.



23:55 Passeggiando in frigorifero
Questa torta nasce per necessità .
Quando ti confermano le intolleranze alimentari, che ormai ne è pieno il mondo, ti adegui, ragioni, non vuoi rinunciare allora la nostra materia grigia si mette in moto.....
Sfogliando il mio quaderno di ricette, che mia figlia chiama il quaderno delle streghe, sono incappata nella più classica delle torte, quella di mele, e così l'ho rielaborata eliminando uova...latte....lievito...

Ingredienti

250 grammi di farina 00
120 grammi di margarina vegetale di ottima qualità 
250 grammi di zucchero di canna
100 grammi di maizena
1 cucchiaino da caffè di bicarbonato 
200 ml di acqua
200 grammi di marmellata , io ho usato quella di castagne, ma può essere sostituita a piacere

Ho inserito gli ingredienti secchi nella planetaria ed ho fatto amalgamare tutto molto bene, quindi ho fatto liquefare la margarina, e l'ho aggiunta sempre facendo mescolare, e per ultimo l'acqua.
E' diventata una pasta molto liscia ed elastica, quindi ne ho versato circa metà in una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata, l'ho stesa in modo uniforme con una spatola ed ho versato circa 200 grammi di marmellata di castagne.
Ho ricoperto con l'altra pasta, livellata bene ed infornato a forno ventilato per 45 ' a 160 gradi.
Questo il risultato, gustosa e friabile....suggerimento?...meglio il giorno dopo perché tutto si amalgama ed il sapore ,nonostante i pochi elementi, e ' piacevolissimo.



giovedì 13 novembre 2014

Dalla vecchia enciclopedia della cucina CURCIO, ho recuperato questa ricetta, che devo dire buonissima e di sicuro effetto

INGREDIENTI PER LA PASTA DI MANDORLE
250 G DI FARINA DI MANDORLE
200 G DI ZUCCHERO
25 G DI MIELE DI ARANCIO
4 ALBUMI CIRCA

1.Mescolare la farina di mandorle e lo zucchero.
2.aggiungere il miele d'arancio...
3.Incorporare gli albumi

INGREDIENTI PER LA BAGNA 


Maraschino
50 G DI ACQUA
50 G DI ZUCCHERO 
UNA STECCA DI CANNELLA
UN'ARANCIA

4.grattuggiare la scorza dell'arancia
5.Portare a bollore acqua e zucchero insieme a cannella, la scorza di arancia e chiodi di garofano
6.coprire con pellicola alimentare e lasciare raffreddare
7.eliminare le parti solide 
8.unire il nero d'Avola

INGREDIENTI PER COMPLETARE LA TORTA
500 G DI CONFETTURA DI ALBICOCCA SENZA PEZZI
200 G DI MANDORLE 
100 G DI ACQUA
200 G DI ZUCCHERO

Ingredienti Pan di spagna
3 uova intere
75 g di Zucchero 
60 g di Farina 00
20 g di Fecola
Mezza scorza di arancia grattugiata

-montare in planetaria con la frusta le uova e lo zucchero e la scorza di arancia
-separatamente mescolare e setacciare la farina con la fecola
-a schiuma stabile, incorporare delicatamente le farine 
-versare in una tortiera di diametro 18 cm
-cuocere a 200 °C per 20 min. circa

9.Assemblaggio.Tagliare orizzontalmente il disco di pan di Spagna. 
10.Usando un pennellino, inzuppare con la bagna il primo disco
11.farcire con la confettura di albicocche
12.posizionare il secondo disco di pan di Spagna
13.inzuppare anche questo secondo disco con la bagna
14.Con l’utilizzo di una spatola, spalmare uno strato sottile di confettura sulla torta coprendone anche i bordi
15.Con l’utilizzo di una sacche a poche munita di una bocchetta “Delizia”creare con la pasta di mandorle su tutta la superficie della torta il tipico decoro della torta Delizia
16.Completare la decorazione con delle mandorle intere
17.Far riposare la torta una notte, a temperatura ambiente
18.Cuocere a 180°C per circa 15'. Intanto preparare lo sciroppo
19.Portare a bollore acqua e zucchero
20.lasciare raffreddare
21.Una volta che la torta è fredda, spennellare sulla superficie lo sciroppo


21:30 Passeggiando in frigorifero

Dalla vecchia enciclopedia della cucina CURCIO, ho recuperato questa ricetta, che devo dire buonissima e di sicuro effetto

INGREDIENTI PER LA PASTA DI MANDORLE
250 G DI FARINA DI MANDORLE
200 G DI ZUCCHERO
25 G DI MIELE DI ARANCIO
4 ALBUMI CIRCA

1.Mescolare la farina di mandorle e lo zucchero.
2.aggiungere il miele d'arancio...
3.Incorporare gli albumi

INGREDIENTI PER LA BAGNA 


Maraschino
50 G DI ACQUA
50 G DI ZUCCHERO 
UNA STECCA DI CANNELLA
UN'ARANCIA

4.grattuggiare la scorza dell'arancia
5.Portare a bollore acqua e zucchero insieme a cannella, la scorza di arancia e chiodi di garofano
6.coprire con pellicola alimentare e lasciare raffreddare
7.eliminare le parti solide 
8.unire il nero d'Avola

INGREDIENTI PER COMPLETARE LA TORTA
500 G DI CONFETTURA DI ALBICOCCA SENZA PEZZI
200 G DI MANDORLE 
100 G DI ACQUA
200 G DI ZUCCHERO

Ingredienti Pan di spagna
3 uova intere
75 g di Zucchero 
60 g di Farina 00
20 g di Fecola
Mezza scorza di arancia grattugiata

-montare in planetaria con la frusta le uova e lo zucchero e la scorza di arancia
-separatamente mescolare e setacciare la farina con la fecola
-a schiuma stabile, incorporare delicatamente le farine 
-versare in una tortiera di diametro 18 cm
-cuocere a 200 °C per 20 min. circa

9.Assemblaggio.Tagliare orizzontalmente il disco di pan di Spagna. 
10.Usando un pennellino, inzuppare con la bagna il primo disco
11.farcire con la confettura di albicocche
12.posizionare il secondo disco di pan di Spagna
13.inzuppare anche questo secondo disco con la bagna
14.Con l’utilizzo di una spatola, spalmare uno strato sottile di confettura sulla torta coprendone anche i bordi
15.Con l’utilizzo di una sacche a poche munita di una bocchetta “Delizia”creare con la pasta di mandorle su tutta la superficie della torta il tipico decoro della torta Delizia
16.Completare la decorazione con delle mandorle intere
17.Far riposare la torta una notte, a temperatura ambiente
18.Cuocere a 180°C per circa 15'. Intanto preparare lo sciroppo
19.Portare a bollore acqua e zucchero
20.lasciare raffreddare
21.Una volta che la torta è fredda, spennellare sulla superficie lo sciroppo


domenica 9 novembre 2014

Passeggiando qua e là, mi sono imbattuta in questa ricetta, sicuramente da provare..... 




Dosi ed Ingredienti
50 gr fiocchi d'avena 
40 gr uvetta bio
30 gr riso soffiato
20 gr di fiocchi di grano saraceno
70 gr zucchero di canna grezzo
125 gr di burro fuso
40 gr di mandorle a lamelle
qualche mandorla intera
125 gr di farina per biscotti e crostate
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 uovo






Disponete i cereali, l'uvetta, lo zucchero, le mandorle in un'ampia ciotola. Unite la farina setacciata con il lievito e mescolate. Unite il burro fuso (a temperatura ambiente)e l'uovo leggermente sbattuto. Amalgamate il tutto. otterrete un composto friabile. Create delle palline, disponetele distanziate tra loro su carta forno, schiacciatele leggermente con le mani. Cuocete in forno preriscaldato a 160° per circa 20 minuti.
00:10 Passeggiando in frigorifero
Passeggiando qua e là, mi sono imbattuta in questa ricetta, sicuramente da provare..... 




Dosi ed Ingredienti
50 gr fiocchi d'avena 
40 gr uvetta bio
30 gr riso soffiato
20 gr di fiocchi di grano saraceno
70 gr zucchero di canna grezzo
125 gr di burro fuso
40 gr di mandorle a lamelle
qualche mandorla intera
125 gr di farina per biscotti e crostate
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 uovo






Disponete i cereali, l'uvetta, lo zucchero, le mandorle in un'ampia ciotola. Unite la farina setacciata con il lievito e mescolate. Unite il burro fuso (a temperatura ambiente)e l'uovo leggermente sbattuto. Amalgamate il tutto. otterrete un composto friabile. Create delle palline, disponetele distanziate tra loro su carta forno, schiacciatele leggermente con le mani. Cuocete in forno preriscaldato a 160° per circa 20 minuti.

venerdì 7 novembre 2014

Prepariamo la polenta unendo la farina di mais all’acqua in ebollizione leggermente salata, mescoliamo vigorosamente per qualche minuto in modo da far cuocere la polenta e poi aiutandoci con una spatola ne distribuiamo piccole quantità su un foglio di carta da forno in modo da formare delle sfoglie. Condiamo con un filo d’olio, un pizzico di sale e pepe e inforniamo a 180°C per un decina di minuti, poi se necessario lasciamo le sfoglie sotto il grill ancora per un paio di minuti, fino a doratura.

Sbucciamo i ceci, uniamo il rosmarino tritato finemente e frulliamo al mixer con la ricotta, un filo d’olio, sale e pepe. Aggiungiamo qualche cucchiaio di latte fino a ottenere una crema. 


Tagliamo a striscioline le falde di pomodoro secco ben scolate dall’olio. Alterniamo le sfoglie di polenta croccante con la crema di ceci al rosmarino e qualche pezzetto di pomodoro secco. Proseguiamo formando tre strati e serviamo con un filo d’olio a crudo.





22:52 Passeggiando in frigorifero
Prepariamo la polenta unendo la farina di mais all’acqua in ebollizione leggermente salata, mescoliamo vigorosamente per qualche minuto in modo da far cuocere la polenta e poi aiutandoci con una spatola ne distribuiamo piccole quantità su un foglio di carta da forno in modo da formare delle sfoglie. Condiamo con un filo d’olio, un pizzico di sale e pepe e inforniamo a 180°C per un decina di minuti, poi se necessario lasciamo le sfoglie sotto il grill ancora per un paio di minuti, fino a doratura.

Sbucciamo i ceci, uniamo il rosmarino tritato finemente e frulliamo al mixer con la ricotta, un filo d’olio, sale e pepe. Aggiungiamo qualche cucchiaio di latte fino a ottenere una crema. 


Tagliamo a striscioline le falde di pomodoro secco ben scolate dall’olio. Alterniamo le sfoglie di polenta croccante con la crema di ceci al rosmarino e qualche pezzetto di pomodoro secco. Proseguiamo formando tre strati e serviamo con un filo d’olio a crudo.





domenica 2 novembre 2014

A volte capita davvero di non avere molto tempo per la spesa e ritrovarsi ad aprire il frigorifero e magari sentirne l'eco della propria voce...."c'è nessuno?"....
Io dico sempre che un minimo di scorta per ogni evenienza dobbiamo averla, ad esempio per quanto possa sembrare strano, io non mi faccio mai mancare un rotolo di pasta sfoglia .
Oggi......., frigo semivuoto,.......ma pasta sfoglia in soccorso....
L'ho stesa, tagliata in 6 quadrati e riempiti con una fetta di formaggio "edam" una manciata a di olive taggiasche tritate grossolanamente, un carciofino sott'olio ed un pezzettino di gorgonzola.
Chiuso a tasca, bordi ben pressati ed infornati per 20 minuti con forno ventilato.
Che ne dite?




03:06 Passeggiando in frigorifero
A volte capita davvero di non avere molto tempo per la spesa e ritrovarsi ad aprire il frigorifero e magari sentirne l'eco della propria voce...."c'è nessuno?"....
Io dico sempre che un minimo di scorta per ogni evenienza dobbiamo averla, ad esempio per quanto possa sembrare strano, io non mi faccio mai mancare un rotolo di pasta sfoglia .
Oggi......., frigo semivuoto,.......ma pasta sfoglia in soccorso....
L'ho stesa, tagliata in 6 quadrati e riempiti con una fetta di formaggio "edam" una manciata a di olive taggiasche tritate grossolanamente, un carciofino sott'olio ed un pezzettino di gorgonzola.
Chiuso a tasca, bordi ben pressati ed infornati per 20 minuti con forno ventilato.
Che ne dite?




martedì 28 ottobre 2014

Per chi non lo conoscesse, si tratta di dolcetti che si preparano a Milano e Varese, non so in altre città, per il periodo dei morti.  Questa ricetta è stata un po' un parto infatti  è  frutto di almeno 4 esperimenti: o non azzeccavo la consistenza o  i tempi di cottura. Per chi volesse cimentarsi, consiglio di mettersi subito all'opera perché il pane dei morti si gusta al meglio dopo due giorni di riposo in una scatola di latta.


pane dei morti
































Ingredienti

120 gr uvetta
200 gr biscotti secchi
100 gr amaretti
50 gr mandorle spellate
80 gr farina 00
30 gr fecola di patate
2 cucchiaini lievito
120 gr zucchero
12 gr cacao amaro
2 cucchiaini scarsi cannella
1 grattata di noce moscata
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
1 pizzico sale
25 gr pinoli
4 fichi secchi a pezzetti
una manciata di canditi misti
2 albumi
80 ml vin santo

Procedimento
  1. Lavare e mettere in ammollo le uvette per un'oretta
  2. In un mixer ridurre in polvere i biscotti secchi, gli amaretti e le mandorle.
  3. Mettere tutto in una ciotola e aggiungere tutti gli ingredienti (le uvette strizzate).
  4. Lavorare fino a ottenere un impasto piuttosto appiccicoso.
  5. Con le mani infarinate dividere l'impasto in 16 palline, schiacciare a circa 1 cm di spessore e dare la tipica forma ovale (circa 15 cm di lunghezza e 5 di larghezza).
  6. Infornare a 180°, dopo 5 minuti abbassare la temperatura a 150° e proseguire la cottura per altri 15 minuti.
  7. Sfornare, mettere su una griglia e cospargere di zucchero a velo. 
  8. Lasciare raffreddare e riporli in una scatola di latta.
Appena fatti la superficie risulterà leggermente croccante, i dolcetti diventeranno  morbidi  dopo circa 2 giorni in una scatola di latta.

22:37 Passeggiando in frigorifero
Per chi non lo conoscesse, si tratta di dolcetti che si preparano a Milano e Varese, non so in altre città, per il periodo dei morti.  Questa ricetta è stata un po' un parto infatti  è  frutto di almeno 4 esperimenti: o non azzeccavo la consistenza o  i tempi di cottura. Per chi volesse cimentarsi, consiglio di mettersi subito all'opera perché il pane dei morti si gusta al meglio dopo due giorni di riposo in una scatola di latta.


pane dei morti
































Ingredienti

120 gr uvetta
200 gr biscotti secchi
100 gr amaretti
50 gr mandorle spellate
80 gr farina 00
30 gr fecola di patate
2 cucchiaini lievito
120 gr zucchero
12 gr cacao amaro
2 cucchiaini scarsi cannella
1 grattata di noce moscata
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
1 pizzico sale
25 gr pinoli
4 fichi secchi a pezzetti
una manciata di canditi misti
2 albumi
80 ml vin santo

Procedimento
  1. Lavare e mettere in ammollo le uvette per un'oretta
  2. In un mixer ridurre in polvere i biscotti secchi, gli amaretti e le mandorle.
  3. Mettere tutto in una ciotola e aggiungere tutti gli ingredienti (le uvette strizzate).
  4. Lavorare fino a ottenere un impasto piuttosto appiccicoso.
  5. Con le mani infarinate dividere l'impasto in 16 palline, schiacciare a circa 1 cm di spessore e dare la tipica forma ovale (circa 15 cm di lunghezza e 5 di larghezza).
  6. Infornare a 180°, dopo 5 minuti abbassare la temperatura a 150° e proseguire la cottura per altri 15 minuti.
  7. Sfornare, mettere su una griglia e cospargere di zucchero a velo. 
  8. Lasciare raffreddare e riporli in una scatola di latta.
Appena fatti la superficie risulterà leggermente croccante, i dolcetti diventeranno  morbidi  dopo circa 2 giorni in una scatola di latta.

sabato 25 ottobre 2014


Ingredienti per 2 persone
  • 180 gr. di riso carnaroli
  • 150 gr. di zucca pulita
  • 800 ml di brodo vegetale
  • q.b. di burro
  • q.b. di sale
  • 1/2 di cipolla bianca piccola
  • q.b. di vino bianco
  • 2 cucchiai di parmigiano 
Procedimento
Preparate innanzitutto il brodo vegatale con sedano, carote, cipolla e patate.


Tagliate a dadini la zucca e fatela cuocere con poco olio in un tegame antiaderente. Prima a fiamma più viva e poi a fiamma più bassa con il coperchio. Salatela leggermente.


Fate sciogliere il burro (una grossa noce) con la cipolla ben tritata (io l'ho addirittura passata al mixer).


Unite il riso e fatelo tostare nel burro rigirando di continuo per non farlo attaccare.


Unite il vino (meno di metà bicchiere) e fatelo sfumare. Salate il riso.


Unite gradualmente il brodo bollente, sempre continuando a girare e non lasciando mai il riso asciutto.


A circa metà cottura del riso unite la zucca cotta (metà intera e metà frullata a crema). Proseguite la cottura con il brodo.


A cottura ultimata regolate di sale il risotto alla zucca, spegnete e aggiungete il parmigiano grattugiato. Amalgamate bene il tutto e coprite per un paio di minuti.


Impiattate il risotto alla zucca e...buon appetito!!!!

Risotto alla zucca


03:43 Passeggiando in frigorifero

Ingredienti per 2 persone
  • 180 gr. di riso carnaroli
  • 150 gr. di zucca pulita
  • 800 ml di brodo vegetale
  • q.b. di burro
  • q.b. di sale
  • 1/2 di cipolla bianca piccola
  • q.b. di vino bianco
  • 2 cucchiai di parmigiano 
Procedimento
Preparate innanzitutto il brodo vegatale con sedano, carote, cipolla e patate.


Tagliate a dadini la zucca e fatela cuocere con poco olio in un tegame antiaderente. Prima a fiamma più viva e poi a fiamma più bassa con il coperchio. Salatela leggermente.


Fate sciogliere il burro (una grossa noce) con la cipolla ben tritata (io l'ho addirittura passata al mixer).


Unite il riso e fatelo tostare nel burro rigirando di continuo per non farlo attaccare.


Unite il vino (meno di metà bicchiere) e fatelo sfumare. Salate il riso.


Unite gradualmente il brodo bollente, sempre continuando a girare e non lasciando mai il riso asciutto.


A circa metà cottura del riso unite la zucca cotta (metà intera e metà frullata a crema). Proseguite la cottura con il brodo.


A cottura ultimata regolate di sale il risotto alla zucca, spegnete e aggiungete il parmigiano grattugiato. Amalgamate bene il tutto e coprite per un paio di minuti.


Impiattate il risotto alla zucca e...buon appetito!!!!

Risotto alla zucca


sabato 11 ottobre 2014

L'autunno è la stagione nella quale la natura ci regala frutta verdura e....funghi...tanti funghi...complice la pioggia, l'umidità , il tiepido sole che al mattino scalda. Mi voglio soffermare proprio su questi ultimi, ma nessuna paura , se non vogliamo fare le levatacce e armati di bastone cestino e stivali inoltrarci nei profumatissimi boschi a cercarli, il mercato ne offre tanti , c'è  solo l'imbarazzo della scelta ma sopratutto sapere cosa acquistare.
In questi giorni ad esempio si trovano una buona quantità di "funghi porcini", il fungo per eccellenza che ben si presta a svariate preparazioni. 
Io ultimamente ne ho acquistati e li ho preparati così ....
Ne ho scelti di grossi , ho distaccato le cappelle dal gambo, e con un pennello le ho spazzolate affinché tutto il terriccio si è staccato, e ripassato con un tovagliolo per togliere gli ultimi residui.
Quindi ho acceso il grill del forno a 250 gradi e li ho fatti cuocere per una decina di minuti, avendo l'accortezza di rigirarli per farli asciugare bene.
Terminata la cottura, li ho adagiati su un piatto li ho unti di olio evo, e spolverati con sale e pepe.
Ed i gambi?....cotti in un modo diverso essendo più "duri".
Puliti e spazzolati per togliere tutto il terriccio, quindi tagliati verticalmente adagiati in una pentola di pirex un filo di olio sale pepe e pezzettini di pomodoro, infornati per 20 minuti ....sfornati ed utilizzati come contorno.






09:43 Passeggiando in frigorifero
L'autunno è la stagione nella quale la natura ci regala frutta verdura e....funghi...tanti funghi...complice la pioggia, l'umidità , il tiepido sole che al mattino scalda. Mi voglio soffermare proprio su questi ultimi, ma nessuna paura , se non vogliamo fare le levatacce e armati di bastone cestino e stivali inoltrarci nei profumatissimi boschi a cercarli, il mercato ne offre tanti , c'è  solo l'imbarazzo della scelta ma sopratutto sapere cosa acquistare.
In questi giorni ad esempio si trovano una buona quantità di "funghi porcini", il fungo per eccellenza che ben si presta a svariate preparazioni. 
Io ultimamente ne ho acquistati e li ho preparati così ....
Ne ho scelti di grossi , ho distaccato le cappelle dal gambo, e con un pennello le ho spazzolate affinché tutto il terriccio si è staccato, e ripassato con un tovagliolo per togliere gli ultimi residui.
Quindi ho acceso il grill del forno a 250 gradi e li ho fatti cuocere per una decina di minuti, avendo l'accortezza di rigirarli per farli asciugare bene.
Terminata la cottura, li ho adagiati su un piatto li ho unti di olio evo, e spolverati con sale e pepe.
Ed i gambi?....cotti in un modo diverso essendo più "duri".
Puliti e spazzolati per togliere tutto il terriccio, quindi tagliati verticalmente adagiati in una pentola di pirex un filo di olio sale pepe e pezzettini di pomodoro, infornati per 20 minuti ....sfornati ed utilizzati come contorno.






giovedì 9 ottobre 2014

Io non amo il coniglio in particolar modo, perché ha una carne che se cotta in modo tradizionale in forno diventa secca. Ma ho scoperto un tipo di cottura diverso, e devo dire che ha superato l'esame del mio gusto.
Il segreto?...la cottura si in forno...ma nella pentola in pirex coperta, in modo tale che il coniglio rilasci la sua umidità , e la pentola così chiusa, faccia da forno nel forno , facendolo cuocere in modo superbo.
Vi racconto come faccio...
Acquisto un bel coniglio , normalmente del peso di minimo 1,500 gr., lo pulisco bene e lo taglio in pezzi.
Lo metto nel tegame di pirex, aggiungo un paio di patate tagliate a pezzoni, una cucchiaiata di olive taggiasche, sale pepe, alcuni rametti di salvia rosmarino e alloro, un paio di pomodorini datterini, copro con il coperchio di pirex ed inforno a 250 gradi per circa un'ora.
Vi garantisco un risultato eccellente....


11:05 Passeggiando in frigorifero
Io non amo il coniglio in particolar modo, perché ha una carne che se cotta in modo tradizionale in forno diventa secca. Ma ho scoperto un tipo di cottura diverso, e devo dire che ha superato l'esame del mio gusto.
Il segreto?...la cottura si in forno...ma nella pentola in pirex coperta, in modo tale che il coniglio rilasci la sua umidità , e la pentola così chiusa, faccia da forno nel forno , facendolo cuocere in modo superbo.
Vi racconto come faccio...
Acquisto un bel coniglio , normalmente del peso di minimo 1,500 gr., lo pulisco bene e lo taglio in pezzi.
Lo metto nel tegame di pirex, aggiungo un paio di patate tagliate a pezzoni, una cucchiaiata di olive taggiasche, sale pepe, alcuni rametti di salvia rosmarino e alloro, un paio di pomodorini datterini, copro con il coperchio di pirex ed inforno a 250 gradi per circa un'ora.
Vi garantisco un risultato eccellente....