lunedì 6 febbraio 2017

È' vero il mese di gennaio non è molto indicato per un barbecue , ma ultimamente il tempo è più clemente e di conseguenza qualche azzardo ce lo concede. 
Quindi lo abbiamo fatto, con qualche modifica , non il solito "metti la carne sulla griglia" verdura e salsa barbecue, tutto all'aperto ed un sacco di divertimento, ma bensì un "barbecue sfizioso invernale".
Abbiamo iniziato a preparare le sfiziosita' : patatine fritte, crocchette di patate, e verdura non fresca ma pastellata e fritta, senza contare le calorie..... Dopo di che largo alla carne.
Come prima cosa abbiamo tagliato a tocchetti un paio di chili di petto di pollo, in una ciotola abbiamo messo 500 grammi di yogurt bianco , mezza tazzina da caffè di curry dolce, un pizzico di sale abbiamo mescolato e versato i pezzi di pollo ,coperto il tutto con della pellicola e lasciato riposare in frigorifero per un paio di ore, trascorso questo tempo abbiamo messo i tocchetti sugli spiedini in attesa della cottura.
Poi abbiamo steso su di un tagliere delle sottili fette di noce di vitello adagiando sulle stesse delle fettine di pancetta fresca, e arrotolato il tutto su dei grissini del tipo "rustico", per questi abbiamo calcolato uno " spiedino" a testa, e lasciato riposare qualche minuto.
E la prova di bravura non farla? Abbiamo preso delle striscioline di pasta sfoglia larghe circa 2 cm e lunghe circa 15 cm un würstel grosso tagliato a tocchi, e su uno stuzzicadente lungo abbiamo creato un "serpente contorto di sfoglia e würstel .
Ed infine abbiamo fatto degli spiedini "kebab", ossia, abbiamo raccolto in una ciotola un trito di cipolla rossa, un bel ciuffo di prezzemolo  anch'esso tritato finemente, un miscuglio di spezie, coriandolo, paprika dolce, curry dolce, e quindi mescolato il tutto molto bene, abbiamo preso degli stuzzicadenti lunghi e con molta manualità abbiamo steso su questi ultimi un pugno di carne .
Intanto qualcuno di buona volontà ha acceso il barbecue e portato a temperatura il tutto , quindi cominciato a cuocere...risultato?.....altro che barbecue estivo, questo invernale è stato uno spettacolo di  gusto, di colori e di tanta allegria!!! 







09:02 Passeggiando in frigorifero
È' vero il mese di gennaio non è molto indicato per un barbecue , ma ultimamente il tempo è più clemente e di conseguenza qualche azzardo ce lo concede. 
Quindi lo abbiamo fatto, con qualche modifica , non il solito "metti la carne sulla griglia" verdura e salsa barbecue, tutto all'aperto ed un sacco di divertimento, ma bensì un "barbecue sfizioso invernale".
Abbiamo iniziato a preparare le sfiziosita' : patatine fritte, crocchette di patate, e verdura non fresca ma pastellata e fritta, senza contare le calorie..... Dopo di che largo alla carne.
Come prima cosa abbiamo tagliato a tocchetti un paio di chili di petto di pollo, in una ciotola abbiamo messo 500 grammi di yogurt bianco , mezza tazzina da caffè di curry dolce, un pizzico di sale abbiamo mescolato e versato i pezzi di pollo ,coperto il tutto con della pellicola e lasciato riposare in frigorifero per un paio di ore, trascorso questo tempo abbiamo messo i tocchetti sugli spiedini in attesa della cottura.
Poi abbiamo steso su di un tagliere delle sottili fette di noce di vitello adagiando sulle stesse delle fettine di pancetta fresca, e arrotolato il tutto su dei grissini del tipo "rustico", per questi abbiamo calcolato uno " spiedino" a testa, e lasciato riposare qualche minuto.
E la prova di bravura non farla? Abbiamo preso delle striscioline di pasta sfoglia larghe circa 2 cm e lunghe circa 15 cm un würstel grosso tagliato a tocchi, e su uno stuzzicadente lungo abbiamo creato un "serpente contorto di sfoglia e würstel .
Ed infine abbiamo fatto degli spiedini "kebab", ossia, abbiamo raccolto in una ciotola un trito di cipolla rossa, un bel ciuffo di prezzemolo  anch'esso tritato finemente, un miscuglio di spezie, coriandolo, paprika dolce, curry dolce, e quindi mescolato il tutto molto bene, abbiamo preso degli stuzzicadenti lunghi e con molta manualità abbiamo steso su questi ultimi un pugno di carne .
Intanto qualcuno di buona volontà ha acceso il barbecue e portato a temperatura il tutto , quindi cominciato a cuocere...risultato?.....altro che barbecue estivo, questo invernale è stato uno spettacolo di  gusto, di colori e di tanta allegria!!! 







giovedì 5 gennaio 2017

 Mentre una volta il carbone era la punizione per i bambini monelli, con questa ricetta, ora è una golosità anche per chi, invece, si è comportato bene.

Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di zucchero semolato
- 100 g di zucchero a velo
- 1 albume
- 1 cucchiaio di alcol puro
- colorante alimentare nero oppure carbone vegetale in polvere

Preparazione:
Cominciamo mettendo 300 g di zucchero semolato in una pentola non antiaderente e dal fondo in acciaio possibilmente spesso, aggiungendo acqua fredda a filo, mescolando fin quando tutto lo zucchero non si scioglie.
Facciamo cuocere a fuoco medio per circa dieci minuti, sempre mescolando, ottenendo così un caramello color ambrato.
Montiamo l'albume a neve aggiungendo i restanti 200 g di zucchero semolato e lo zucchero a velo, aggiungendo l'alcol e il colorante o il carbone vegetale.
Mescoliamo bene versando il composto ottenuto nel contenitore con il caramello, facendo cuocere a fiamma bassa fino a provocare un rigonfiamento a causa dell'alcol.
Lasciamo raffreddare completamente l'impasto in uno stampo foderato con la carta da forno e successivamente tagliamolo a pezzi.

Tempi di cottura: circa 20 minuti
Tempi di preparazione: circa 10 minuti
Difficoltà: molto semplice


10:09 Passeggiando in frigorifero

 Mentre una volta il carbone era la punizione per i bambini monelli, con questa ricetta, ora è una golosità anche per chi, invece, si è comportato bene.

Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di zucchero semolato
- 100 g di zucchero a velo
- 1 albume
- 1 cucchiaio di alcol puro
- colorante alimentare nero oppure carbone vegetale in polvere

Preparazione:
Cominciamo mettendo 300 g di zucchero semolato in una pentola non antiaderente e dal fondo in acciaio possibilmente spesso, aggiungendo acqua fredda a filo, mescolando fin quando tutto lo zucchero non si scioglie.
Facciamo cuocere a fuoco medio per circa dieci minuti, sempre mescolando, ottenendo così un caramello color ambrato.
Montiamo l'albume a neve aggiungendo i restanti 200 g di zucchero semolato e lo zucchero a velo, aggiungendo l'alcol e il colorante o il carbone vegetale.
Mescoliamo bene versando il composto ottenuto nel contenitore con il caramello, facendo cuocere a fiamma bassa fino a provocare un rigonfiamento a causa dell'alcol.
Lasciamo raffreddare completamente l'impasto in uno stampo foderato con la carta da forno e successivamente tagliamolo a pezzi.

Tempi di cottura: circa 20 minuti
Tempi di preparazione: circa 10 minuti
Difficoltà: molto semplice


domenica 17 luglio 2016

Queste povere banane gridavano di essere consumate da qualche giorno…quindi le mettiamo in una torta!!!

La base che ho utilizzato è sempre la stessa ormai consolidata...

Montare 3 uova con 150 grammi di zucchero fino a quando non diventano bianche e spumose, aggiungere 50 ml di olio evo, e 100 ml di latte sempre mescolando .

Mescolare 300 grammi fi farina 00 con una bustina di lievito, e a cucchiaiate aggiungere al composto di uova.

Schiacciare 4 banane mature con una forchetta ed il succo di mezzo limone e con delicatezza aggiungerle al composto.

Imburrare una tortiera da 22 cm. Riempirla con il composto ed infornare a 180 gradi con forno statico per 45 minuti.

Risultato? Una torta soffice e gustosa da prima colazione !!

P.S. Se vi piace potete aggiungere la cannella...per un sapore un po' esotico


06:38 Passeggiando in frigorifero

Queste povere banane gridavano di essere consumate da qualche giorno…quindi le mettiamo in una torta!!!

La base che ho utilizzato è sempre la stessa ormai consolidata...

Montare 3 uova con 150 grammi di zucchero fino a quando non diventano bianche e spumose, aggiungere 50 ml di olio evo, e 100 ml di latte sempre mescolando .

Mescolare 300 grammi fi farina 00 con una bustina di lievito, e a cucchiaiate aggiungere al composto di uova.

Schiacciare 4 banane mature con una forchetta ed il succo di mezzo limone e con delicatezza aggiungerle al composto.

Imburrare una tortiera da 22 cm. Riempirla con il composto ed infornare a 180 gradi con forno statico per 45 minuti.

Risultato? Una torta soffice e gustosa da prima colazione !!

P.S. Se vi piace potete aggiungere la cannella...per un sapore un po' esotico


mercoledì 13 aprile 2016


Tutor fotografico.....





21:25 Passeggiando in frigorifero

Tutor fotografico.....





domenica 10 aprile 2016

Un piatto contadino dell'Italia centrale e' la zuppa di cavolo nero.
Molto buono, ma per i nostri giorni un po' lungo nell'esecuzione , ma se lo si programma per il fine settimana, si può assaporare una sinfonia di sapori d'altri tempi.
Io l'ho fatto e vi dico come.
Ho acquistato 200 grammi di fagioli borlotti bio, a kilometro zero 400 grammi di cavolo nero, ho chiesto le foglie tenere e il produttore mi ha accontentato , 50 grammi di pancetta fresca, 3 spicchi di aglio, qualche fetta di pane casereccio, olio e sale.
ho esso a bagno con acqua tiepida i fagioli per una notte, e la mattina seguente li ho fatti cuocere con un pizzico di sale per circa un'ora e mezza.
Ho lavato bene le foglie di cavolo nero, ho tolto la costa centrale, messo tutto nell'acqua fredda con un pizzico di sale, è fatto cuocere per una mezz'oretta.
Quindi in una pentola di ghisa, ho messo due spicchi di aglio scamiciati, il lardo tagliato a dadini, e l'olio evo, una buona dose, ho lasciato soffriggere allegramente, quindi ho aggiunto il cavolo nero tolto dalla sua acqua di cottura, fatto insaporire, aggiunto i fagioli borlotti anch'essi privati dell'acqua di cottura, fatti insaporire , è aggiunto poi un mescolo di acqua di cottura dei fagioli, portato a bollore per un quarto d'ora.
Nel frattempo ho tagliato a fette il pane,sbucciato lo spicchio di aglio  e passato sulle fette di pane quindi tostato con il grill.
Messo nel piatto una generosa porzione e accompagnato con il pane...veramente buono...da provare

Questo il tutor fotografico....















10:48 Passeggiando in frigorifero
Un piatto contadino dell'Italia centrale e' la zuppa di cavolo nero.
Molto buono, ma per i nostri giorni un po' lungo nell'esecuzione , ma se lo si programma per il fine settimana, si può assaporare una sinfonia di sapori d'altri tempi.
Io l'ho fatto e vi dico come.
Ho acquistato 200 grammi di fagioli borlotti bio, a kilometro zero 400 grammi di cavolo nero, ho chiesto le foglie tenere e il produttore mi ha accontentato , 50 grammi di pancetta fresca, 3 spicchi di aglio, qualche fetta di pane casereccio, olio e sale.
ho esso a bagno con acqua tiepida i fagioli per una notte, e la mattina seguente li ho fatti cuocere con un pizzico di sale per circa un'ora e mezza.
Ho lavato bene le foglie di cavolo nero, ho tolto la costa centrale, messo tutto nell'acqua fredda con un pizzico di sale, è fatto cuocere per una mezz'oretta.
Quindi in una pentola di ghisa, ho messo due spicchi di aglio scamiciati, il lardo tagliato a dadini, e l'olio evo, una buona dose, ho lasciato soffriggere allegramente, quindi ho aggiunto il cavolo nero tolto dalla sua acqua di cottura, fatto insaporire, aggiunto i fagioli borlotti anch'essi privati dell'acqua di cottura, fatti insaporire , è aggiunto poi un mescolo di acqua di cottura dei fagioli, portato a bollore per un quarto d'ora.
Nel frattempo ho tagliato a fette il pane,sbucciato lo spicchio di aglio  e passato sulle fette di pane quindi tostato con il grill.
Messo nel piatto una generosa porzione e accompagnato con il pane...veramente buono...da provare

Questo il tutor fotografico....















sabato 5 marzo 2016

Il tempo passa ed è già quello in cui i carciofi fanno capolino al mercato, quindi visto il loro alto nutrimento, approfittiamone in cucina e consumiamo questo ortaggio a piene mani.
Oggi vi suggerisco questa ricetta...
Prendiamo una decina di carciofi e mondiamoli, tagliando le foglie dure , che terremo da parte per farne un brodo vegetale con il quale fare un ottimo risotto, tagliamo il gambo, e teniamo tutto il fondo al quale scaveremo il centro, e per togliere il fieno, e per fare la "culla" per il ripieno.
Quindi buttiamoli in acqua acidulata o con succo di limone o con un cucchiaio di aceto affinché non anneriscano.
In un piatto capace, rompiamo 4 uova, uniamo 4 cucchiai di pangrattato, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, e aggiustiamo con varie spezie, noce moscata, prezzemolo, funghi essiccati e grattugiati e sale.
Amalgamiamo bene, e con un cucchiaio versiamo il composto al centro del carciofo e adagiamo in una pirofila.
Mettiamo dell'acqua, qualche fettina di aglio, copriamo con carta di alluminio ed inforniamo a 250 gradi per 40 minuti.
Scopriamo facciamo dorare e ...buon appetito




08:07 Passeggiando in frigorifero
Il tempo passa ed è già quello in cui i carciofi fanno capolino al mercato, quindi visto il loro alto nutrimento, approfittiamone in cucina e consumiamo questo ortaggio a piene mani.
Oggi vi suggerisco questa ricetta...
Prendiamo una decina di carciofi e mondiamoli, tagliando le foglie dure , che terremo da parte per farne un brodo vegetale con il quale fare un ottimo risotto, tagliamo il gambo, e teniamo tutto il fondo al quale scaveremo il centro, e per togliere il fieno, e per fare la "culla" per il ripieno.
Quindi buttiamoli in acqua acidulata o con succo di limone o con un cucchiaio di aceto affinché non anneriscano.
In un piatto capace, rompiamo 4 uova, uniamo 4 cucchiai di pangrattato, 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, e aggiustiamo con varie spezie, noce moscata, prezzemolo, funghi essiccati e grattugiati e sale.
Amalgamiamo bene, e con un cucchiaio versiamo il composto al centro del carciofo e adagiamo in una pirofila.
Mettiamo dell'acqua, qualche fettina di aglio, copriamo con carta di alluminio ed inforniamo a 250 gradi per 40 minuti.
Scopriamo facciamo dorare e ...buon appetito




domenica 28 febbraio 2016

Quando le giornate sono fredde e uggiose, hai voglia di qualcosa di dolce, ma non la voglia di fare dolci elaborati, questa è la soluzione ideale....una base per la torta da declinare e variare a secondo la voglia del momento...

Nella planetaria versa 150 grammi di zucchero e 3 uova, quindi falle diventare bianche e spumose, ci vorranno dai 10 ai 15 minuti.
Sempre con la planetaria in azione, versa 50 grammi di olio e 100 ml di latte.
Nel frattempo in una ciotola unisci 100 grammi di fecola di patate, 150 grammi di farina 00 è una bustina di lievito per dolci e mescola bene.
A cucchiaiate versa l'intruglio nella planetaria, quindi spegni e con la frusta dai un'ultima girata.
Fodera la tortiera con carta forno inserisci il composto ed inforna a 170 gradi con forno statico per 40 minuti.
Puoi variare aggiungendo 3 mele aromatizzate con cannella e qualche goccia di limone, ed otterrai una fantastica torta di mele, che se vuoi consumarla tiepida, accompagnala con una pallina di gelato alla vaniglia, l'ho mangiato a Varsavia e ti posso garantire che è un connubio molto interessante.
Se hai voglia di una torta al cocco, ad esempio, è sufficiente sostituire i 150 grammi di farina con altrettanta farina di cocco.
Sfodera la tua fantasia....diventa facilissimo.....



06:48 Passeggiando in frigorifero
Quando le giornate sono fredde e uggiose, hai voglia di qualcosa di dolce, ma non la voglia di fare dolci elaborati, questa è la soluzione ideale....una base per la torta da declinare e variare a secondo la voglia del momento...

Nella planetaria versa 150 grammi di zucchero e 3 uova, quindi falle diventare bianche e spumose, ci vorranno dai 10 ai 15 minuti.
Sempre con la planetaria in azione, versa 50 grammi di olio e 100 ml di latte.
Nel frattempo in una ciotola unisci 100 grammi di fecola di patate, 150 grammi di farina 00 è una bustina di lievito per dolci e mescola bene.
A cucchiaiate versa l'intruglio nella planetaria, quindi spegni e con la frusta dai un'ultima girata.
Fodera la tortiera con carta forno inserisci il composto ed inforna a 170 gradi con forno statico per 40 minuti.
Puoi variare aggiungendo 3 mele aromatizzate con cannella e qualche goccia di limone, ed otterrai una fantastica torta di mele, che se vuoi consumarla tiepida, accompagnala con una pallina di gelato alla vaniglia, l'ho mangiato a Varsavia e ti posso garantire che è un connubio molto interessante.
Se hai voglia di una torta al cocco, ad esempio, è sufficiente sostituire i 150 grammi di farina con altrettanta farina di cocco.
Sfodera la tua fantasia....diventa facilissimo.....



martedì 16 febbraio 2016

TORTA CON FARINA DI CASTAGNE E MELE....
Ingredienti:
  • 500 gr di farina di castagne
  • 500 dl di acqua calda non troppo
  • Ortensie in autunnomezzo bicchiere d'olio
  • mele
  • sale un pizzico
  • gherigli di noci (o pinoli)
Procedimento:

Inanzitutto ho setacciato la farina di castagne per togliere eventuali grumi, dopodichè ho aggiunto 
l'acqua e l'olio, frullato un pochino così che il composto risultasse cremoso e aggiunto le mele tagliate sottili.

Prima di infornare ho messo dei gherigli di noci che amo tanto anzichè i pinoli...

Ho acceso il forno a 150° per 30 min

per il dott D'Adamo

castagne benefiche gruppo AB, dannose gruppo 0, neutrali per A, B ... (neutrali per il gruppo 0 secondo quanto risulta dal libro "La dieta su misura"... )
olio di oliva  benefico per 0, A, B, AB (non trovo l'extravergine)
olio di vinacciolo (olio di semi d'uva) dannoso per A, AB; neutrale per 0, B
mele neutrali per gruppo 0, A, B, AB
noci  benefiche per 0, A, B, AB
pinoli neutrali per gruppi 0, A, B, AB

per il dott Mozzi

castagne neutre per 0, A, B, AB. Non abbinarle a cereali e latticini, evitarle d'estate.
olio di oliva extravergine benefico per A, B, neutro per 0, AB
olio di vinacciolo benefico per gruppi 0, A, B, AB
mele neutre per i gruppi A, B, AB. Per il gruppo 0 le mele risultano neutre nell'elenco della frutta mentre nell'elenco dei succhi risultano  sconsigliate
noci  benefiche per 0, A, AB, neutre per B 
pinoli neutri per gruppi 0, A, AB, sconsigliati gruppo B

ricetta adatta ai gruppi 0, A, B, AB ... escludendo quanto sconsigliato




21:40 Passeggiando in frigorifero
TORTA CON FARINA DI CASTAGNE E MELE....
Ingredienti:
  • 500 gr di farina di castagne
  • 500 dl di acqua calda non troppo
  • Ortensie in autunnomezzo bicchiere d'olio
  • mele
  • sale un pizzico
  • gherigli di noci (o pinoli)
Procedimento:

Inanzitutto ho setacciato la farina di castagne per togliere eventuali grumi, dopodichè ho aggiunto 
l'acqua e l'olio, frullato un pochino così che il composto risultasse cremoso e aggiunto le mele tagliate sottili.

Prima di infornare ho messo dei gherigli di noci che amo tanto anzichè i pinoli...

Ho acceso il forno a 150° per 30 min

per il dott D'Adamo

castagne benefiche gruppo AB, dannose gruppo 0, neutrali per A, B ... (neutrali per il gruppo 0 secondo quanto risulta dal libro "La dieta su misura"... )
olio di oliva  benefico per 0, A, B, AB (non trovo l'extravergine)
olio di vinacciolo (olio di semi d'uva) dannoso per A, AB; neutrale per 0, B
mele neutrali per gruppo 0, A, B, AB
noci  benefiche per 0, A, B, AB
pinoli neutrali per gruppi 0, A, B, AB

per il dott Mozzi

castagne neutre per 0, A, B, AB. Non abbinarle a cereali e latticini, evitarle d'estate.
olio di oliva extravergine benefico per A, B, neutro per 0, AB
olio di vinacciolo benefico per gruppi 0, A, B, AB
mele neutre per i gruppi A, B, AB. Per il gruppo 0 le mele risultano neutre nell'elenco della frutta mentre nell'elenco dei succhi risultano  sconsigliate
noci  benefiche per 0, A, AB, neutre per B 
pinoli neutri per gruppi 0, A, AB, sconsigliati gruppo B

ricetta adatta ai gruppi 0, A, B, AB ... escludendo quanto sconsigliato




giovedì 11 febbraio 2016

Ospiti inattesi?....se siete previdenti avrete sicuramente in frigorifero una confezione di pasta sfoglia, caso contrario, correte nel negozio sotto casa e procuratevene una.....perché?....
Con questo tipo di pasta si possono ottenere deliziosi antipastini, sfiziose compagnie per un ottimo "Martini", senza tralasciare i dolcini per accompagnare un the' o una millefoglie per chiudere una cena.

Queste briochine salate sono per un aperitivo ....ecco un tutor fotografico per "confezionarle"




22:53 Passeggiando in frigorifero
Ospiti inattesi?....se siete previdenti avrete sicuramente in frigorifero una confezione di pasta sfoglia, caso contrario, correte nel negozio sotto casa e procuratevene una.....perché?....
Con questo tipo di pasta si possono ottenere deliziosi antipastini, sfiziose compagnie per un ottimo "Martini", senza tralasciare i dolcini per accompagnare un the' o una millefoglie per chiudere una cena.

Queste briochine salate sono per un aperitivo ....ecco un tutor fotografico per "confezionarle"




sabato 6 febbraio 2016


Passeggiando sul web ho trovato questo chiarimento per quanta riguarda i tagli di carne bovina, secondo me molto interessante a tal punto di averla condivisa sul mio blog...eccolo.....

Quali sono i tagli di carne bovina e come vengono classificati? Quali parti scegliere per le diverse ricette?
Durante la macellazione i bovini vengono sezionati in tre principali categorie, a seconda che facciano parte del quarto anteriore o posteriore oppure del collo, addome e sottospalla.

Prima categoria

Le carni del quarto posteriore dell’animale sono classificate come tagli di prima categoria e sono i più pregiati e più teneri, quindi anche i più costosi.
Appartengono a questa categoria lombata, filetto, scamone, fesa esterna, noce, fesa interna, girello di coscia.

 Seconda categoria

Nella seconda categoria rientrano invece i tagli che provengono dal quarto anteriore: pesce, fesone di spalla, copertina, fusello di spalla, taglio reale, aletta, braciola reale, petto.

 Terza categoria

La terza categoria comprende le parti del collo, dall’addome e sottospalle che necessitano di solito di cotture più prolungate, meno pregiate e quindi meno costose.
I tagli di questa categorie sono: geretto posteriore, pancia, geretto anteriore, reale.

Come cucinare i diversi tagli di carne bovina

Le cotture brevi sono ottimali per i tagli più teneri, mentre quelle lente permettono alle parti più dure di ammorbidirsi lentamente in ambiente umido.  Quali tagli di carne bovina privilegiare per i diversi tipi di cottura dunque? 

  • Tagliata: noce e fesa
  • In padella: lombata, filetto, noce, scamone, fesa e girello
  • Alla griglia: costata, scamone, lombata, noce, filetto e fesa
  • Arrosto: spalla, lombata, girello, noce, scamone, fesa, fesone e reale
  • Spezzatino: spalla, pancia, petto e copertina
  • Bollito: spalla, collo, geretto, girello, fesone, petto, reale, copertina e pesce
  • Brasato e umido: reale, pesce, geretto, collo e copertina
  • Scaloppine: fesone di spalla e fesa
  • Ossobuco: geretto
  • Vitello tonnato: girello
  • Fritto: filetto, fesa e girello
  • Stufato: spalla, copertina, girello, pancia, reale e collo
  • Cruda: noce e filetto
  • Macinato: pancia, fesone collo e reale
Date sfogo alla fantasia e alle vostre voglie.....

01:30 Passeggiando in frigorifero


Passeggiando sul web ho trovato questo chiarimento per quanta riguarda i tagli di carne bovina, secondo me molto interessante a tal punto di averla condivisa sul mio blog...eccolo.....

Quali sono i tagli di carne bovina e come vengono classificati? Quali parti scegliere per le diverse ricette?
Durante la macellazione i bovini vengono sezionati in tre principali categorie, a seconda che facciano parte del quarto anteriore o posteriore oppure del collo, addome e sottospalla.

Prima categoria

Le carni del quarto posteriore dell’animale sono classificate come tagli di prima categoria e sono i più pregiati e più teneri, quindi anche i più costosi.
Appartengono a questa categoria lombata, filetto, scamone, fesa esterna, noce, fesa interna, girello di coscia.

 Seconda categoria

Nella seconda categoria rientrano invece i tagli che provengono dal quarto anteriore: pesce, fesone di spalla, copertina, fusello di spalla, taglio reale, aletta, braciola reale, petto.

 Terza categoria

La terza categoria comprende le parti del collo, dall’addome e sottospalle che necessitano di solito di cotture più prolungate, meno pregiate e quindi meno costose.
I tagli di questa categorie sono: geretto posteriore, pancia, geretto anteriore, reale.

Come cucinare i diversi tagli di carne bovina

Le cotture brevi sono ottimali per i tagli più teneri, mentre quelle lente permettono alle parti più dure di ammorbidirsi lentamente in ambiente umido.  Quali tagli di carne bovina privilegiare per i diversi tipi di cottura dunque? 

  • Tagliata: noce e fesa
  • In padella: lombata, filetto, noce, scamone, fesa e girello
  • Alla griglia: costata, scamone, lombata, noce, filetto e fesa
  • Arrosto: spalla, lombata, girello, noce, scamone, fesa, fesone e reale
  • Spezzatino: spalla, pancia, petto e copertina
  • Bollito: spalla, collo, geretto, girello, fesone, petto, reale, copertina e pesce
  • Brasato e umido: reale, pesce, geretto, collo e copertina
  • Scaloppine: fesone di spalla e fesa
  • Ossobuco: geretto
  • Vitello tonnato: girello
  • Fritto: filetto, fesa e girello
  • Stufato: spalla, copertina, girello, pancia, reale e collo
  • Cruda: noce e filetto
  • Macinato: pancia, fesone collo e reale
Date sfogo alla fantasia e alle vostre voglie.....