lunedì 6 febbraio 2017
giovedì 5 gennaio 2017
Mentre una volta il carbone era la punizione per i bambini monelli, con questa ricetta, ora è una golosità anche per chi, invece, si è comportato bene.
Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di zucchero semolato
- 100 g di zucchero a velo
- 1 albume
- 1 cucchiaio di alcol puro
- colorante alimentare nero oppure carbone vegetale in polvere
Preparazione:
Cominciamo mettendo 300 g di zucchero semolato in una pentola non antiaderente e dal fondo in acciaio possibilmente spesso, aggiungendo acqua fredda a filo, mescolando fin quando tutto lo zucchero non si scioglie.
Facciamo cuocere a fuoco medio per circa dieci minuti, sempre mescolando, ottenendo così un caramello color ambrato.
Montiamo l'albume a neve aggiungendo i restanti 200 g di zucchero semolato e lo zucchero a velo, aggiungendo l'alcol e il colorante o il carbone vegetale.
Mescoliamo bene versando il composto ottenuto nel contenitore con il caramello, facendo cuocere a fiamma bassa fino a provocare un rigonfiamento a causa dell'alcol.
Lasciamo raffreddare completamente l'impasto in uno stampo foderato con la carta da forno e successivamente tagliamolo a pezzi.
Tempi di cottura: circa 20 minuti
Tempi di preparazione: circa 10 minuti
Difficoltà: molto semplice
Mentre una volta il carbone era la punizione per i bambini monelli, con questa ricetta, ora è una golosità anche per chi, invece, si è comportato bene.
Ingredienti per 4 persone:
- 500 g di zucchero semolato
- 100 g di zucchero a velo
- 1 albume
- 1 cucchiaio di alcol puro
- colorante alimentare nero oppure carbone vegetale in polvere
Preparazione:
Cominciamo mettendo 300 g di zucchero semolato in una pentola non antiaderente e dal fondo in acciaio possibilmente spesso, aggiungendo acqua fredda a filo, mescolando fin quando tutto lo zucchero non si scioglie.
Facciamo cuocere a fuoco medio per circa dieci minuti, sempre mescolando, ottenendo così un caramello color ambrato.
Montiamo l'albume a neve aggiungendo i restanti 200 g di zucchero semolato e lo zucchero a velo, aggiungendo l'alcol e il colorante o il carbone vegetale.
Mescoliamo bene versando il composto ottenuto nel contenitore con il caramello, facendo cuocere a fiamma bassa fino a provocare un rigonfiamento a causa dell'alcol.
Lasciamo raffreddare completamente l'impasto in uno stampo foderato con la carta da forno e successivamente tagliamolo a pezzi.
Tempi di cottura: circa 20 minuti
Tempi di preparazione: circa 10 minuti
Difficoltà: molto semplice
domenica 17 luglio 2016
Queste povere banane gridavano di essere consumate da qualche giorno…quindi le mettiamo in una torta!!!
La base che ho utilizzato è sempre la stessa ormai consolidata...
Montare 3 uova con 150 grammi di zucchero fino a quando non diventano bianche e spumose, aggiungere 50 ml di olio evo, e 100 ml di latte sempre mescolando .
Mescolare 300 grammi fi farina 00 con una bustina di lievito, e a cucchiaiate aggiungere al composto di uova.
Schiacciare 4 banane mature con una forchetta ed il succo di mezzo limone e con delicatezza aggiungerle al composto.
Imburrare una tortiera da 22 cm. Riempirla con il composto ed infornare a 180 gradi con forno statico per 45 minuti.
Risultato? Una torta soffice e gustosa da prima colazione !!
P.S. Se vi piace potete aggiungere la cannella...per un sapore un po' esotico
Queste povere banane gridavano di essere consumate da qualche giorno…quindi le mettiamo in una torta!!!
La base che ho utilizzato è sempre la stessa ormai consolidata...
Montare 3 uova con 150 grammi di zucchero fino a quando non diventano bianche e spumose, aggiungere 50 ml di olio evo, e 100 ml di latte sempre mescolando .
Mescolare 300 grammi fi farina 00 con una bustina di lievito, e a cucchiaiate aggiungere al composto di uova.
Schiacciare 4 banane mature con una forchetta ed il succo di mezzo limone e con delicatezza aggiungerle al composto.
Imburrare una tortiera da 22 cm. Riempirla con il composto ed infornare a 180 gradi con forno statico per 45 minuti.
Risultato? Una torta soffice e gustosa da prima colazione !!
P.S. Se vi piace potete aggiungere la cannella...per un sapore un po' esotico
domenica 10 aprile 2016
Molto buono, ma per i nostri giorni un po' lungo nell'esecuzione , ma se lo si programma per il fine settimana, si può assaporare una sinfonia di sapori d'altri tempi.
Io l'ho fatto e vi dico come.
Ho acquistato 200 grammi di fagioli borlotti bio, a kilometro zero 400 grammi di cavolo nero, ho chiesto le foglie tenere e il produttore mi ha accontentato , 50 grammi di pancetta fresca, 3 spicchi di aglio, qualche fetta di pane casereccio, olio e sale.
ho esso a bagno con acqua tiepida i fagioli per una notte, e la mattina seguente li ho fatti cuocere con un pizzico di sale per circa un'ora e mezza.
Ho lavato bene le foglie di cavolo nero, ho tolto la costa centrale, messo tutto nell'acqua fredda con un pizzico di sale, è fatto cuocere per una mezz'oretta.
Quindi in una pentola di ghisa, ho messo due spicchi di aglio scamiciati, il lardo tagliato a dadini, e l'olio evo, una buona dose, ho lasciato soffriggere allegramente, quindi ho aggiunto il cavolo nero tolto dalla sua acqua di cottura, fatto insaporire, aggiunto i fagioli borlotti anch'essi privati dell'acqua di cottura, fatti insaporire , è aggiunto poi un mescolo di acqua di cottura dei fagioli, portato a bollore per un quarto d'ora.
Nel frattempo ho tagliato a fette il pane,sbucciato lo spicchio di aglio e passato sulle fette di pane quindi tostato con il grill.
Messo nel piatto una generosa porzione e accompagnato con il pane...veramente buono...da provare
Questo il tutor fotografico....
Molto buono, ma per i nostri giorni un po' lungo nell'esecuzione , ma se lo si programma per il fine settimana, si può assaporare una sinfonia di sapori d'altri tempi.
Io l'ho fatto e vi dico come.
Ho acquistato 200 grammi di fagioli borlotti bio, a kilometro zero 400 grammi di cavolo nero, ho chiesto le foglie tenere e il produttore mi ha accontentato , 50 grammi di pancetta fresca, 3 spicchi di aglio, qualche fetta di pane casereccio, olio e sale.
ho esso a bagno con acqua tiepida i fagioli per una notte, e la mattina seguente li ho fatti cuocere con un pizzico di sale per circa un'ora e mezza.
Ho lavato bene le foglie di cavolo nero, ho tolto la costa centrale, messo tutto nell'acqua fredda con un pizzico di sale, è fatto cuocere per una mezz'oretta.
Quindi in una pentola di ghisa, ho messo due spicchi di aglio scamiciati, il lardo tagliato a dadini, e l'olio evo, una buona dose, ho lasciato soffriggere allegramente, quindi ho aggiunto il cavolo nero tolto dalla sua acqua di cottura, fatto insaporire, aggiunto i fagioli borlotti anch'essi privati dell'acqua di cottura, fatti insaporire , è aggiunto poi un mescolo di acqua di cottura dei fagioli, portato a bollore per un quarto d'ora.
Nel frattempo ho tagliato a fette il pane,sbucciato lo spicchio di aglio e passato sulle fette di pane quindi tostato con il grill.
Messo nel piatto una generosa porzione e accompagnato con il pane...veramente buono...da provare
Questo il tutor fotografico....
sabato 5 marzo 2016
domenica 28 febbraio 2016
martedì 16 febbraio 2016
Ingredienti:
- 500 gr di farina di castagne
- 500 dl di acqua calda non troppo
mezzo bicchiere d'olio- 3 mele
- sale un pizzico
- gherigli di noci (o pinoli)
Inanzitutto ho setacciato la farina di castagne per togliere eventuali grumi, dopodichè ho aggiunto
l'acqua e l'olio, frullato un pochino così che il composto risultasse cremoso e aggiunto le mele tagliate sottili.
Prima di infornare ho messo dei gherigli di noci che amo tanto anzichè i pinoli...
Ho acceso il forno a 150° per 30 min
per il dott D'Adamo
castagne benefiche gruppo AB, dannose gruppo 0, neutrali per A, B ... (neutrali per il gruppo 0 secondo quanto risulta dal libro "La dieta su misura"... )olio di oliva benefico per 0, A, B, AB (non trovo l'extravergine)
olio di vinacciolo (olio di semi d'uva) dannoso per A, AB; neutrale per 0, B
mele neutrali per gruppo 0, A, B, AB
noci benefiche per 0, A, B, AB
pinoli neutrali per gruppi 0, A, B, AB
per il dott Mozzi
castagne neutre per 0, A, B, AB. Non abbinarle a cereali e latticini, evitarle d'estate.olio di oliva extravergine benefico per A, B, neutro per 0, AB
olio di vinacciolo benefico per gruppi 0, A, B, AB
mele neutre per i gruppi A, B, AB. Per il gruppo 0 le mele risultano neutre nell'elenco della frutta mentre nell'elenco dei succhi risultano sconsigliate
noci benefiche per 0, A, AB, neutre per B
pinoli neutri per gruppi 0, A, AB, sconsigliati gruppo B
ricetta adatta ai gruppi 0, A, B, AB ... escludendo quanto sconsigliato
Ingredienti:
- 500 gr di farina di castagne
- 500 dl di acqua calda non troppo
mezzo bicchiere d'olio- 3 mele
- sale un pizzico
- gherigli di noci (o pinoli)
Inanzitutto ho setacciato la farina di castagne per togliere eventuali grumi, dopodichè ho aggiunto
l'acqua e l'olio, frullato un pochino così che il composto risultasse cremoso e aggiunto le mele tagliate sottili.
Prima di infornare ho messo dei gherigli di noci che amo tanto anzichè i pinoli...
Ho acceso il forno a 150° per 30 min
per il dott D'Adamo
castagne benefiche gruppo AB, dannose gruppo 0, neutrali per A, B ... (neutrali per il gruppo 0 secondo quanto risulta dal libro "La dieta su misura"... )olio di oliva benefico per 0, A, B, AB (non trovo l'extravergine)
olio di vinacciolo (olio di semi d'uva) dannoso per A, AB; neutrale per 0, B
mele neutrali per gruppo 0, A, B, AB
noci benefiche per 0, A, B, AB
pinoli neutrali per gruppi 0, A, B, AB
per il dott Mozzi
castagne neutre per 0, A, B, AB. Non abbinarle a cereali e latticini, evitarle d'estate.olio di oliva extravergine benefico per A, B, neutro per 0, AB
olio di vinacciolo benefico per gruppi 0, A, B, AB
mele neutre per i gruppi A, B, AB. Per il gruppo 0 le mele risultano neutre nell'elenco della frutta mentre nell'elenco dei succhi risultano sconsigliate
noci benefiche per 0, A, AB, neutre per B
pinoli neutri per gruppi 0, A, AB, sconsigliati gruppo B
ricetta adatta ai gruppi 0, A, B, AB ... escludendo quanto sconsigliato
giovedì 11 febbraio 2016
sabato 6 febbraio 2016
Passeggiando sul web ho trovato questo chiarimento per quanta riguarda i tagli di carne bovina, secondo me molto interessante a tal punto di averla condivisa sul mio blog...eccolo.....
Quali sono i tagli di carne bovina e come vengono classificati? Quali parti scegliere per le diverse ricette?
Durante la macellazione i bovini vengono sezionati in tre principali categorie, a seconda che facciano parte del quarto anteriore o posteriore oppure del collo, addome e sottospalla.
Prima categoria
Le carni del quarto posteriore dell’animale sono classificate come tagli di prima categoria e sono i più pregiati e più teneri, quindi anche i più costosi.
Appartengono a questa categoria lombata, filetto, scamone, fesa esterna, noce, fesa interna, girello di coscia.
Seconda categoria
Nella seconda categoria rientrano invece i tagli che provengono dal quarto anteriore: pesce, fesone di spalla, copertina, fusello di spalla, taglio reale, aletta, braciola reale, petto.
Terza categoria
La terza categoria comprende le parti del collo, dall’addome e sottospalle che necessitano di solito di cotture più prolungate, meno pregiate e quindi meno costose.
I tagli di questa categorie sono: geretto posteriore, pancia, geretto anteriore, reale.
Come cucinare i diversi tagli di carne bovina
Le cotture brevi sono ottimali per i tagli più teneri, mentre quelle lente permettono alle parti più dure di ammorbidirsi lentamente in ambiente umido. Quali tagli di carne bovina privilegiare per i diversi tipi di cottura dunque?
- Tagliata: noce e fesa
- In padella: lombata, filetto, noce, scamone, fesa e girello
- Alla griglia: costata, scamone, lombata, noce, filetto e fesa
- Arrosto: spalla, lombata, girello, noce, scamone, fesa, fesone e reale
- Spezzatino: spalla, pancia, petto e copertina
- Bollito: spalla, collo, geretto, girello, fesone, petto, reale, copertina e pesce
- Brasato e umido: reale, pesce, geretto, collo e copertina
- Scaloppine: fesone di spalla e fesa
- Ossobuco: geretto
- Vitello tonnato: girello
- Fritto: filetto, fesa e girello
- Stufato: spalla, copertina, girello, pancia, reale e collo
- Cruda: noce e filetto
- Macinato: pancia, fesone collo e reale
Passeggiando sul web ho trovato questo chiarimento per quanta riguarda i tagli di carne bovina, secondo me molto interessante a tal punto di averla condivisa sul mio blog...eccolo.....
Quali sono i tagli di carne bovina e come vengono classificati? Quali parti scegliere per le diverse ricette?
Durante la macellazione i bovini vengono sezionati in tre principali categorie, a seconda che facciano parte del quarto anteriore o posteriore oppure del collo, addome e sottospalla.
Prima categoria
Le carni del quarto posteriore dell’animale sono classificate come tagli di prima categoria e sono i più pregiati e più teneri, quindi anche i più costosi.
Appartengono a questa categoria lombata, filetto, scamone, fesa esterna, noce, fesa interna, girello di coscia.
Seconda categoria
Nella seconda categoria rientrano invece i tagli che provengono dal quarto anteriore: pesce, fesone di spalla, copertina, fusello di spalla, taglio reale, aletta, braciola reale, petto.
Terza categoria
La terza categoria comprende le parti del collo, dall’addome e sottospalle che necessitano di solito di cotture più prolungate, meno pregiate e quindi meno costose.
I tagli di questa categorie sono: geretto posteriore, pancia, geretto anteriore, reale.
Come cucinare i diversi tagli di carne bovina
Le cotture brevi sono ottimali per i tagli più teneri, mentre quelle lente permettono alle parti più dure di ammorbidirsi lentamente in ambiente umido. Quali tagli di carne bovina privilegiare per i diversi tipi di cottura dunque?
- Tagliata: noce e fesa
- In padella: lombata, filetto, noce, scamone, fesa e girello
- Alla griglia: costata, scamone, lombata, noce, filetto e fesa
- Arrosto: spalla, lombata, girello, noce, scamone, fesa, fesone e reale
- Spezzatino: spalla, pancia, petto e copertina
- Bollito: spalla, collo, geretto, girello, fesone, petto, reale, copertina e pesce
- Brasato e umido: reale, pesce, geretto, collo e copertina
- Scaloppine: fesone di spalla e fesa
- Ossobuco: geretto
- Vitello tonnato: girello
- Fritto: filetto, fesa e girello
- Stufato: spalla, copertina, girello, pancia, reale e collo
- Cruda: noce e filetto
- Macinato: pancia, fesone collo e reale




































