domenica 22 febbraio 2015
ho l'abitudine di acquistare i prodotti che la stagione ci offre e poi conservarli in freezer, per non rinunciare al maggiore sapore, maturazione nel caso di frutta e verdura, rispetto alla stagionalità della pesca, e poi non ultimo il risparmio.
Infatti stamane passeggiando in freezer mi sono imbattuta in un sacchetto contenente "tonno".
Perfetto, oggi pasta al tonno.
L'ho fatto scongelare un po' per poterlo sfilettare con più facilità, e ridotto a cubetti .
Nel Wok ho tagliuzzato una cipolla piccola, uno spicchio di aglio e con un paio di cucchiai di olio li ho fatti dorare, quindi ho aggiunto i cubetti di tonno fatti insaporire anche con una cucchiaiata di olive taggiasche , e per ultimo una bottiglietta piccola di passata di pomodoro.
Aggiustato di sale un pizzico di peperoncino e fatto cuocere una ventina di minuti.
Facile..veloce..sano..e con questo ho condito degli spaghetti quadrati....veramente buono..
....da provare ....
02:11
Passeggiando in frigorifero
ho l'abitudine di acquistare i prodotti che la stagione ci offre e poi conservarli in freezer, per non rinunciare al maggiore sapore, maturazione nel caso di frutta e verdura, rispetto alla stagionalità della pesca, e poi non ultimo il risparmio.
Infatti stamane passeggiando in freezer mi sono imbattuta in un sacchetto contenente "tonno".
Perfetto, oggi pasta al tonno.
L'ho fatto scongelare un po' per poterlo sfilettare con più facilità, e ridotto a cubetti .
Nel Wok ho tagliuzzato una cipolla piccola, uno spicchio di aglio e con un paio di cucchiai di olio li ho fatti dorare, quindi ho aggiunto i cubetti di tonno fatti insaporire anche con una cucchiaiata di olive taggiasche , e per ultimo una bottiglietta piccola di passata di pomodoro.
Aggiustato di sale un pizzico di peperoncino e fatto cuocere una ventina di minuti.
Facile..veloce..sano..e con questo ho condito degli spaghetti quadrati....veramente buono..
....da provare ....
martedì 17 febbraio 2015
Il Carnevale a Milano si festeggia dal Martedì Grasso fino al sabato successivo.
La tradizione è quella del Carnevale Ambrosiano che si fa risalire al pellegrinaggio di Sant'Ambrogio, Patrono di Milano, che tornato in ritardo in patria chiese di dare inizio ai festeggiamenti solo dopo il suo ritorno, il Martedì Grasso. Da allora, il rito delle Ceneri si celebra nell'Arcidiocesi di Milano la prima domenica di Quaresima, secondo il rito ambrosiano.
Meneghino è l’assoluto protagonista, ovvero la sua maschera. Un servo spiritoso e buono che si prende gioco dei difetti dei nobili. Questa maschera milanese la riconoscete dalle calze a righe, rosse e bianche, la lunga giacca marrone, i pantaloni corti e il cappello a tre punte.
Il carnevale di Milano, ogni anno, segue un tema specifico, sempre diverso ma legato in qualche modo alla città e alla cultura milanese. Evento fisso è quello della sfilata dei carri della Fondazione Diocesana Oratori Milanesi, che percorre Via Palestro, Corso Venezia, Piazza San Babila e Corso Vittorio Emanuele, fino a raggiungere Piazza Duomo.
Il nostro speciale sul carnevale comincia proprio con una ricetta coloratissima e divertente, la Torta Arlecchino, dedicata alla tipica maschera del carnevale italiano. Un dolce che lascerà stupiti grandi e piccini, un piacere per gli occhi e per il palato, scopriamo insieme come realizzarla.
Ingredienti per la Torta Arlecchino
300 gr di farina
140 gr di Burro
100 gr di Fecola di patate
220 gr di Zucchero
100 ml di Latte
4 uova
1 Bustina di lievito in polvere
Scorza di limone e arancia grattugiata
1 Bustina di Vanillina
Coloranti alimentari (meglio se in polvere)
Sbattete in una ciotola lo zucchero con il burro ammorbidito e la vanillina, aggiungete poi le uova intere e mescolate fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungete la scorza del limone e dell’arancia, la farina setacciata, il lievito e la fecola, successivamente versate il latte a temperatura ambiente. Dividete l’impasto ottenuto in tre o più parti, disponendolo in ciotoline separate, ad ognuna aggiungete una punta di colorante alimentare nelle tonalità che preferite. Disponete a cucchiaiate alternate gli impasti colorati in una teglia foderata di carta forno, è importante non mescolateli.
Infornate la torna a 180° per 50-60 minuti. Una volta sfornata e lasciata raffreddare potrete divertirvi a decorala con zucchero a velo, con una copertura di pasta di zucchero o con tante caramelle e cioccolatini colorati fissati con della crema al cioccolato o con della panna montata.
10:59
Passeggiando in frigorifero
Il Carnevale a Milano si festeggia dal Martedì Grasso fino al sabato successivo.
La tradizione è quella del Carnevale Ambrosiano che si fa risalire al pellegrinaggio di Sant'Ambrogio, Patrono di Milano, che tornato in ritardo in patria chiese di dare inizio ai festeggiamenti solo dopo il suo ritorno, il Martedì Grasso. Da allora, il rito delle Ceneri si celebra nell'Arcidiocesi di Milano la prima domenica di Quaresima, secondo il rito ambrosiano.
Meneghino è l’assoluto protagonista, ovvero la sua maschera. Un servo spiritoso e buono che si prende gioco dei difetti dei nobili. Questa maschera milanese la riconoscete dalle calze a righe, rosse e bianche, la lunga giacca marrone, i pantaloni corti e il cappello a tre punte.
Il carnevale di Milano, ogni anno, segue un tema specifico, sempre diverso ma legato in qualche modo alla città e alla cultura milanese. Evento fisso è quello della sfilata dei carri della Fondazione Diocesana Oratori Milanesi, che percorre Via Palestro, Corso Venezia, Piazza San Babila e Corso Vittorio Emanuele, fino a raggiungere Piazza Duomo.
Il nostro speciale sul carnevale comincia proprio con una ricetta coloratissima e divertente, la Torta Arlecchino, dedicata alla tipica maschera del carnevale italiano. Un dolce che lascerà stupiti grandi e piccini, un piacere per gli occhi e per il palato, scopriamo insieme come realizzarla.
Ingredienti per la Torta Arlecchino
300 gr di farina
140 gr di Burro
100 gr di Fecola di patate
220 gr di Zucchero
100 ml di Latte
4 uova
1 Bustina di lievito in polvere
Scorza di limone e arancia grattugiata
1 Bustina di Vanillina
Coloranti alimentari (meglio se in polvere)
Sbattete in una ciotola lo zucchero con il burro ammorbidito e la vanillina, aggiungete poi le uova intere e mescolate fino ad ottenere una crema liscia. Aggiungete la scorza del limone e dell’arancia, la farina setacciata, il lievito e la fecola, successivamente versate il latte a temperatura ambiente. Dividete l’impasto ottenuto in tre o più parti, disponendolo in ciotoline separate, ad ognuna aggiungete una punta di colorante alimentare nelle tonalità che preferite. Disponete a cucchiaiate alternate gli impasti colorati in una teglia foderata di carta forno, è importante non mescolateli.
Infornate la torna a 180° per 50-60 minuti. Una volta sfornata e lasciata raffreddare potrete divertirvi a decorala con zucchero a velo, con una copertura di pasta di zucchero o con tante caramelle e cioccolatini colorati fissati con della crema al cioccolato o con della panna montata.
sabato 14 febbraio 2015
Siamo abituati a cucinare leccornie sempre per uno stuolo di invitati, da buoni Italiani amanti della buona cucina.
Ma molto impegno lo mettiamo anche se dobbiamo cucinare un piatto speciale solo per due, tutta la passione di uno chef stellato, come la passione con la quale ho cotto questi "spaghetti allo scoglio".
Come ho fatto....
Ho preso una decina di scorfani piccoli e dopo averli lavati e puliti, li ho fatti cuocere una decina di minuti circa, in una padella nella quale ho fatto dorare uno spicchio di aglio, per poi sfumarli con qualche spruzzo di spumante brut.
Quindi puliti dalle spine e dalla pelle, sminuzzati, e lasciati in un piatto in attesa, mentre l'acqua di cottura l'ho filtrata con un colino , ed anche questa lasciata in attesa.
Ripreso la padella pulita , reinserito aglio , olio, e dopo averlo fatto dorare, ho aggiunto vongole, seppioline , gamberetti, per tre o quattro etti in totale, fatti scaldare molto bene, ed anche qui una spruzzata di spumante brut e fatto cuocere una decina di minuti.
Nel frattempo acqua sul fuoco, sale e al primo bollore giù a tuffo 150 grammi di spaghetti quadrati.
A fine cottura , 13 minuti, scolati ed adagiati nella padella nella quale erano in attesa tutti i pesciolini con il loro brodo di cottura, e fatti saltare allegramente.
Una manciata di pepe, e voila' il piatto è servito.
08:33
Passeggiando in frigorifero
Siamo abituati a cucinare leccornie sempre per uno stuolo di invitati, da buoni Italiani amanti della buona cucina.
Ma molto impegno lo mettiamo anche se dobbiamo cucinare un piatto speciale solo per due, tutta la passione di uno chef stellato, come la passione con la quale ho cotto questi "spaghetti allo scoglio".
Come ho fatto....
Ho preso una decina di scorfani piccoli e dopo averli lavati e puliti, li ho fatti cuocere una decina di minuti circa, in una padella nella quale ho fatto dorare uno spicchio di aglio, per poi sfumarli con qualche spruzzo di spumante brut.
Quindi puliti dalle spine e dalla pelle, sminuzzati, e lasciati in un piatto in attesa, mentre l'acqua di cottura l'ho filtrata con un colino , ed anche questa lasciata in attesa.
Ripreso la padella pulita , reinserito aglio , olio, e dopo averlo fatto dorare, ho aggiunto vongole, seppioline , gamberetti, per tre o quattro etti in totale, fatti scaldare molto bene, ed anche qui una spruzzata di spumante brut e fatto cuocere una decina di minuti.
Nel frattempo acqua sul fuoco, sale e al primo bollore giù a tuffo 150 grammi di spaghetti quadrati.
A fine cottura , 13 minuti, scolati ed adagiati nella padella nella quale erano in attesa tutti i pesciolini con il loro brodo di cottura, e fatti saltare allegramente.
Una manciata di pepe, e voila' il piatto è servito.
domenica 8 febbraio 2015
sabato 7 febbraio 2015
Il platano è un parente stretto della banana, entrambi hanno infatti un gusto ed un aspetto molto simile. C'è però una differenza sostanziale; il platano ha una consistenza molto compatta, raramente si mangia crudo e viene cotto in vari modi. Il platano è un ingrediente molto diffuso ed usato nelle cucine africane, messicane, orientali e nelle zone tropicali. Ecco alcune ricette di base perfette per gustare questo delizioso frutto.
Saltato in padella
2 platani maturi
60 ml di olio di girasole o di burro
5 g di cannella macinata (opzionale)
5 g di estratto di vaniglia (opzionale)
30 g di zucchero di canna (opzionale)
Platano al forno
2 platani maturi
latte condensato dolce, miele o zucchero di canna (opzionale)
Platano grigliato
2 platani maturi
30 g di burro non salato (opzionale)
125 g di zucchero di canna (opzionale)
15 ml di aceto di mele (opzionale)
12:27
Passeggiando in frigorifero
Il platano è un parente stretto della banana, entrambi hanno infatti un gusto ed un aspetto molto simile. C'è però una differenza sostanziale; il platano ha una consistenza molto compatta, raramente si mangia crudo e viene cotto in vari modi. Il platano è un ingrediente molto diffuso ed usato nelle cucine africane, messicane, orientali e nelle zone tropicali. Ecco alcune ricette di base perfette per gustare questo delizioso frutto.
Saltato in padella
2 platani maturi
60 ml di olio di girasole o di burro
5 g di cannella macinata (opzionale)
5 g di estratto di vaniglia (opzionale)
30 g di zucchero di canna (opzionale)
Platano al forno
2 platani maturi
latte condensato dolce, miele o zucchero di canna (opzionale)
Platano grigliato
2 platani maturi
30 g di burro non salato (opzionale)
125 g di zucchero di canna (opzionale)
15 ml di aceto di mele (opzionale)
sabato 31 gennaio 2015
Vuoi organizzare un pigiama party e preparare qualcosa di dolce per la notte? Per te la ricetta dei cupcake con tante idee per stupire le amiche.
I cupcake sono delle golosissime tortine che puoi preparare facilmente da sola a casa e farcire come preferisci.
Se hai dimestichezza con i fornelli puoi preparare dei divertenti cupcake da colorare con la pasta da zucchero, altrimenti potrai decorarli semplicemente con la glassa.
La ricetta tradizionale dei cupcake prevede (dosi per 12 cupcake):
- 120 g di farina
- 120 g di zucchero
- 120 gr burro a temperatura ambiente
- 2 Uova
- 1 pizzico di sale
- un cucchiaino raso (3 gr) di lievito chimico in polvere
- la scorza di un limone
- 1 bacca di vaniglia
Per preparare i cupcake devi avere a disposizione uno stampo per muffin. Poni in ogni sagoma un pirottino di carta della stessa dimensione.
Metti in una ciotola lo zucchero e il burro a temperatura ambiente e con le fruste elettriche riduci gli ingredienti in crema. Aggiungi le uova una ad una, il sale, i semi di una bacca di vaniglia e la scorza di limone grattugiata e continua a sbattere con le fruste.
Incorpora la farina e il lievito setacciati e mescola con un cucchiaio finchè l’impasto sarà omogeneo. Distribuisci l’impasto nei 12 pirottini riempiendoli per 3/4.
Inforna i cupcake in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti fino a che saranno leggermente dorati in superficie.
Puoi servire i cupcake al naturale o puoi renderli più deliziosi con la glassa.
Se siete un gruppo di amiche golose, puoi preparare i cupcake con glassa al cioccolato.
Devi riscalda la panna (250 ml) e il burro (30 grammi) e, prima che inizi a bollire, aggiungi il cioccolato fondente tritato finemente o spezzettato.
Mescola con una frusta per far amalgamare il tutto. Poni la miscela in una ciotola fredda (lasciatela in frigo o in congelatore per 10 minuti prima di usarla) e montala con uno sbattitore elettrico per 9-10 minuti.
Guarnisci i cupcake con la glassa al cioccolato e lascia tutte a bocca aperta.
I cupcake classici sono guarniti con la glassa al burro. Se preferisci questa soluzione, preparala con 100 grammi di burro e 200 grammi di zucchero a velo da montare insieme fino a quando non si crea un impasto morbido e cremoso.
Se preferisci puoi aggiungere polvere di cacao, colorante alimentare a piacere e/o estratti di vario tipo per aromatizzarla (zenzero, cannella,).
Per farcire i cupcakes con questa glassa serve la tasca da pasticcere o la siringa.
Se tu e le tue amiche amate la frutta, prepara loro i cupcakes alla vaniglia con fragole.
Hai bisogno di:
- 115 gr burro morbido
- 130 gr zucchero semolato
- 3 uova, vaniglia
- scorza di un limone
- 210 gr farina 00
- 1 cucchiaino e 1/2 di lievito
- un pizzico di sale
- 60 ml latte
- 300 gr di fragole
- 100 gr di burro
- 200 gr di zucchero a velo
- estratto di vaniglia
Lavora il burro a crema con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unisci le uova uno alla volta, la vaniglia e gradatamente la farina setacciata con il lievito ed il sale.
Aggiungi il latte a filo e qualche fragola tagliata a pezzi.
Versa il composto negli stampini appositi riempiendoli per 2/3. Cuoci in forno caldo a 180 C° per circa 20 minuti.
Nel frattempo prepara la glassa di burro: monta insieme il burro e lo zucchero a velo fino a quando non ottieni un composto morbido e cremoso. Unisci l’aroma di vaniglia e coprili con la glassa e una fragola.
Vuoi stupirle con qualcosa di nuovo? Prepara i cupcake al cioccolato con marmellata d’arance.
Hai bisogno di:
per i cupcake
- 175 gr di farina 00
- 1/4 di cucchiaino di sale
- 2 cucchiaini di lievito
- 113 g di burro
- 200 gr di zucchero
- 2 uova
- 50 gr di cacao amaro
- 240 ml di acqua
Per la crema al cioccolato:
- 150 gr di burro
- 130 gr di zucchero a velo
- 150 gr cioccolato fondente
Per la farcitura:
- 200 gr di marmellata d’arance
Comincia dalla preparazione dei cupcake: mescola in una ciotola la farina setacciata con il sale e il lievito. Monta il burro ammorbidito e lo zucchero semolato fino ad ottenere un impasto spumoso e soffice.
Aggiungi alla crema di burro prima le uova e poi le farine in due riprese continuando a montare. Aggiungi infine il cacao diluito in acqua calda e portato a temperatura ambiente. Metti il composto in una tasca e riempi una teglia da mini cupcakes rivestita da pirottini.
Inforna per 10 minuti a 190° in modalità ventilata.
Mentre i cupcake sono in forno prepara la crema al cioccolato per guarnirli: monta il burro con lo zucchero a velo setacciato. Fai sciogliere il cioccolato a bagnomaria e aggiungilo al composto continuando a montare.
Trasferisci il composto in una tasca con bocchetta a stella.
Quando i cupcake saranno cotti, trasferiscili dentro a dei mini vasetti: scavate un buchetto nella pasta riempiendolo di marmellata d’arance e decorate quindi il top con la crema al cioccolato.
23:36
Passeggiando in frigorifero
Vuoi organizzare un pigiama party e preparare qualcosa di dolce per la notte? Per te la ricetta dei cupcake con tante idee per stupire le amiche.
I cupcake sono delle golosissime tortine che puoi preparare facilmente da sola a casa e farcire come preferisci.
Se hai dimestichezza con i fornelli puoi preparare dei divertenti cupcake da colorare con la pasta da zucchero, altrimenti potrai decorarli semplicemente con la glassa.
La ricetta tradizionale dei cupcake prevede (dosi per 12 cupcake):
- 120 g di farina
- 120 g di zucchero
- 120 gr burro a temperatura ambiente
- 2 Uova
- 1 pizzico di sale
- un cucchiaino raso (3 gr) di lievito chimico in polvere
- la scorza di un limone
- 1 bacca di vaniglia
Per preparare i cupcake devi avere a disposizione uno stampo per muffin. Poni in ogni sagoma un pirottino di carta della stessa dimensione.
Metti in una ciotola lo zucchero e il burro a temperatura ambiente e con le fruste elettriche riduci gli ingredienti in crema. Aggiungi le uova una ad una, il sale, i semi di una bacca di vaniglia e la scorza di limone grattugiata e continua a sbattere con le fruste.
Incorpora la farina e il lievito setacciati e mescola con un cucchiaio finchè l’impasto sarà omogeneo. Distribuisci l’impasto nei 12 pirottini riempiendoli per 3/4.
Inforna i cupcake in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti fino a che saranno leggermente dorati in superficie.
Puoi servire i cupcake al naturale o puoi renderli più deliziosi con la glassa.
Se siete un gruppo di amiche golose, puoi preparare i cupcake con glassa al cioccolato.
Devi riscalda la panna (250 ml) e il burro (30 grammi) e, prima che inizi a bollire, aggiungi il cioccolato fondente tritato finemente o spezzettato.
Mescola con una frusta per far amalgamare il tutto. Poni la miscela in una ciotola fredda (lasciatela in frigo o in congelatore per 10 minuti prima di usarla) e montala con uno sbattitore elettrico per 9-10 minuti.
Guarnisci i cupcake con la glassa al cioccolato e lascia tutte a bocca aperta.
I cupcake classici sono guarniti con la glassa al burro. Se preferisci questa soluzione, preparala con 100 grammi di burro e 200 grammi di zucchero a velo da montare insieme fino a quando non si crea un impasto morbido e cremoso.
Se preferisci puoi aggiungere polvere di cacao, colorante alimentare a piacere e/o estratti di vario tipo per aromatizzarla (zenzero, cannella,).
Per farcire i cupcakes con questa glassa serve la tasca da pasticcere o la siringa.
Se tu e le tue amiche amate la frutta, prepara loro i cupcakes alla vaniglia con fragole.
Hai bisogno di:
- 115 gr burro morbido
- 130 gr zucchero semolato
- 3 uova, vaniglia
- scorza di un limone
- 210 gr farina 00
- 1 cucchiaino e 1/2 di lievito
- un pizzico di sale
- 60 ml latte
- 300 gr di fragole
- 100 gr di burro
- 200 gr di zucchero a velo
- estratto di vaniglia
Lavora il burro a crema con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Unisci le uova uno alla volta, la vaniglia e gradatamente la farina setacciata con il lievito ed il sale.
Aggiungi il latte a filo e qualche fragola tagliata a pezzi.
Versa il composto negli stampini appositi riempiendoli per 2/3. Cuoci in forno caldo a 180 C° per circa 20 minuti.
Nel frattempo prepara la glassa di burro: monta insieme il burro e lo zucchero a velo fino a quando non ottieni un composto morbido e cremoso. Unisci l’aroma di vaniglia e coprili con la glassa e una fragola.
Vuoi stupirle con qualcosa di nuovo? Prepara i cupcake al cioccolato con marmellata d’arance.
Hai bisogno di:
per i cupcake
- 175 gr di farina 00
- 1/4 di cucchiaino di sale
- 2 cucchiaini di lievito
- 113 g di burro
- 200 gr di zucchero
- 2 uova
- 50 gr di cacao amaro
- 240 ml di acqua
Per la crema al cioccolato:
- 150 gr di burro
- 130 gr di zucchero a velo
- 150 gr cioccolato fondente
Per la farcitura:
- 200 gr di marmellata d’arance
Comincia dalla preparazione dei cupcake: mescola in una ciotola la farina setacciata con il sale e il lievito. Monta il burro ammorbidito e lo zucchero semolato fino ad ottenere un impasto spumoso e soffice.
Aggiungi alla crema di burro prima le uova e poi le farine in due riprese continuando a montare. Aggiungi infine il cacao diluito in acqua calda e portato a temperatura ambiente. Metti il composto in una tasca e riempi una teglia da mini cupcakes rivestita da pirottini.
Inforna per 10 minuti a 190° in modalità ventilata.
Mentre i cupcake sono in forno prepara la crema al cioccolato per guarnirli: monta il burro con lo zucchero a velo setacciato. Fai sciogliere il cioccolato a bagnomaria e aggiungilo al composto continuando a montare.
Trasferisci il composto in una tasca con bocchetta a stella.
Quando i cupcake saranno cotti, trasferiscili dentro a dei mini vasetti: scavate un buchetto nella pasta riempiendolo di marmellata d’arance e decorate quindi il top con la crema al cioccolato.
domenica 25 gennaio 2015
Sono successe talmente tante cose da dicembre ad oggi, da non aver avuto cinque minuti per buttare giù quattro righe ed immortalare il compleanno del pilastro della nostra famiglia.
Rimedio subito...
...pochi giorni a Natale, per l'esattezza quattro, che sett'anni fa, in un bel paese del sud baciato dal sole, mamma Vincenza da' alla luce il suo primogenito....un bel frugoletto arrivato per riempire una casa con i suoi strilli, pianti, risate e chi più ne ha più ne metta...
Ed oggi dopo tanti compleanni passati un po' sottotono, abbiamo deciso di festeggiarne uno importante.
I preparativi iniziano come tutte le feste che si rispettano, con la fatidica domanda.."cosa facciamo?"...
E dopo aver confabulato...detto...ridetto...cancellato...siamo arrivati al dunque..festeggiamo...
Sabato 21 alle ore 19 con un' APERICENA
Cominciamo ad organizzare, rigorosamente spazio di casa, e siccome abbiamo destinato l'open space, abbiamo scelto tovaglie e cuscini per le sedute a colori vivaci e scintillanti come l'argento e il fuxia, e la stoviglieria bianca e verde. Un risultato sorprendente, e apprezzatissimo.
Deciso e fatto tutto questo, passiamo senza indugio alle pietanze, che devono essere belle da vedere e piccole, devono insomma invitare ad essere prese anche con le mani, perché irresistibili...
Però data l'ora alcune pietanze del menù devono essere previste calde, quindi si decide che su un piano, quello più lungo, appoggeremo il "freddo", mentre su quello di fronte, verrà appoggiato il "caldo", e sotto la finestra prenderanno posto tutte le bevande e i relativi bicchieri.
Ma la cosa più importante?.....la torta?....come?.....e pensa che ti ripensa, di acquistarla non ci pensiamo neanche, quindi tiriamoci su le maniche , il grembiulino per non sporcarsi e decidiamo di farla. Ma logicamente deve essere qualcosa di particolare, scenosa, ma sopratutto che rispecchi il festeggiato, ed anche qui...."bingo"...le cellule grigie hanno fatto il loro dovere.
Il gran giorno è arrivato, il campanello all'ingresso comincia a suonare a più non posso, e la temperatura fredda all'esterno, è subito riscaldata da quella interna ricca di calore umano e allegria.
Chiacchiere,risa, augurissimi, sotto fondo musicale e l'apericena inizia nel migliore dei modi.
Ma scocca anche l'ora X , quella della torta, e..luci spente...il silenzio dell'attesa...ed ecco che su un carrello rivestito con una tovaglia d'argento,fa l'ingresso questa torta spettacolare con la candelina accesa, ed al canto di "tanti auguri a te" dai tre angoli strategici della stanza, esplodono tre "tubi" ricolmi di coriandoli che inondano la stanza di colori e tanta allegria, e quando mi chiedono "perché una torta con questa forma?" Io rispondo :ho pensato ai MAYA le loro piramidi così squadrate sono visibili ancora oggi, e Rocco assomiglia molto a quelle piramidi.
A tarda sera con baci e abbracci rinnovando gli auguri ognuno fa rientro a casa propria, e a noi rimane la soddisfazione della bella serata e di aver regalato al festeggiato una serata speciale.
08:29
Passeggiando in frigorifero
Sono successe talmente tante cose da dicembre ad oggi, da non aver avuto cinque minuti per buttare giù quattro righe ed immortalare il compleanno del pilastro della nostra famiglia.
Rimedio subito...
...pochi giorni a Natale, per l'esattezza quattro, che sett'anni fa, in un bel paese del sud baciato dal sole, mamma Vincenza da' alla luce il suo primogenito....un bel frugoletto arrivato per riempire una casa con i suoi strilli, pianti, risate e chi più ne ha più ne metta...
Ed oggi dopo tanti compleanni passati un po' sottotono, abbiamo deciso di festeggiarne uno importante.
I preparativi iniziano come tutte le feste che si rispettano, con la fatidica domanda.."cosa facciamo?"...
E dopo aver confabulato...detto...ridetto...cancellato...siamo arrivati al dunque..festeggiamo...
Sabato 21 alle ore 19 con un' APERICENA
Cominciamo ad organizzare, rigorosamente spazio di casa, e siccome abbiamo destinato l'open space, abbiamo scelto tovaglie e cuscini per le sedute a colori vivaci e scintillanti come l'argento e il fuxia, e la stoviglieria bianca e verde. Un risultato sorprendente, e apprezzatissimo.
Deciso e fatto tutto questo, passiamo senza indugio alle pietanze, che devono essere belle da vedere e piccole, devono insomma invitare ad essere prese anche con le mani, perché irresistibili...
Però data l'ora alcune pietanze del menù devono essere previste calde, quindi si decide che su un piano, quello più lungo, appoggeremo il "freddo", mentre su quello di fronte, verrà appoggiato il "caldo", e sotto la finestra prenderanno posto tutte le bevande e i relativi bicchieri.
Ma la cosa più importante?.....la torta?....come?.....e pensa che ti ripensa, di acquistarla non ci pensiamo neanche, quindi tiriamoci su le maniche , il grembiulino per non sporcarsi e decidiamo di farla. Ma logicamente deve essere qualcosa di particolare, scenosa, ma sopratutto che rispecchi il festeggiato, ed anche qui...."bingo"...le cellule grigie hanno fatto il loro dovere.
Il gran giorno è arrivato, il campanello all'ingresso comincia a suonare a più non posso, e la temperatura fredda all'esterno, è subito riscaldata da quella interna ricca di calore umano e allegria.
Chiacchiere,risa, augurissimi, sotto fondo musicale e l'apericena inizia nel migliore dei modi.
Ma scocca anche l'ora X , quella della torta, e..luci spente...il silenzio dell'attesa...ed ecco che su un carrello rivestito con una tovaglia d'argento,fa l'ingresso questa torta spettacolare con la candelina accesa, ed al canto di "tanti auguri a te" dai tre angoli strategici della stanza, esplodono tre "tubi" ricolmi di coriandoli che inondano la stanza di colori e tanta allegria, e quando mi chiedono "perché una torta con questa forma?" Io rispondo :ho pensato ai MAYA le loro piramidi così squadrate sono visibili ancora oggi, e Rocco assomiglia molto a quelle piramidi.
A tarda sera con baci e abbracci rinnovando gli auguri ognuno fa rientro a casa propria, e a noi rimane la soddisfazione della bella serata e di aver regalato al festeggiato una serata speciale.
mercoledì 21 gennaio 2015
Gli spaghetti allo scoglio sono un piatto molto diffuso e apprezzato nelle località costiere italiane. La ricetta che oggi vi presentiamo è la più veloce da realizzare in quanto è composta soltanto da un sugo di pomodoro, vongole, cozze e gamberetti.
Per renderla ancora più ricca, potrete completarla con moscardini, seppioline e calamari. Se invece preferite un gusto più delicato, non adoperate la polpa di pomodoro ma lasciatela in bianco.
Un consiglio: ricordate che le vongole fresche vanno sempre spurgate in acqua e sale per circa 12 ore.
Ingredienti
- 400 grammi spaghetti
- 400 grammi cozze
- 400 grammi vongole
- 400 grammi gamberi
- 1 bicchiere vino bianco
- aglio e prezzemolo
- olio, sale e pepe
- 1 bicchiere polpa di pomodoro
Preparazione
- Scaldate poco olio e lasciate imbiondire uno spicchio d’aglio.
- Unite le cozze e le vongole che avrete spurgato precedentemente.
- Versate il vino, lasciate sfumare e coprite con un coperchio.
- Non appena i molluschi si saranno dischiusi, toglieteli dal fuoco ed estraeteli dai gusci.
- Filtrate il brodo ottenuto con un colino a maglia fine e mettetelo da parte.
- Nella stessa padella, preparate un nuovo soffritto con uno spicchio d’aglio e cuocete i gamberetti già sgusciati per 5 minuti circa.
- Aggiungete quindi la polpa di pomodoro, il brodo e i molluschi.
- Portate avanti la cottura fino a quasi completa evaporazione dell’acqua, aggiustate di sale e spegnete il fuoco.
- Scolate gli spaghetti al dente, incorporateli al sugo e lasciateli mantecare per qualche minuto.
- Spolverate con un trito di prezzemolo fresco e servite.
10:19
Passeggiando in frigorifero
Gli spaghetti allo scoglio sono un piatto molto diffuso e apprezzato nelle località costiere italiane. La ricetta che oggi vi presentiamo è la più veloce da realizzare in quanto è composta soltanto da un sugo di pomodoro, vongole, cozze e gamberetti.
Per renderla ancora più ricca, potrete completarla con moscardini, seppioline e calamari. Se invece preferite un gusto più delicato, non adoperate la polpa di pomodoro ma lasciatela in bianco.
Un consiglio: ricordate che le vongole fresche vanno sempre spurgate in acqua e sale per circa 12 ore.
Ingredienti
- 400 grammi spaghetti
- 400 grammi cozze
- 400 grammi vongole
- 400 grammi gamberi
- 1 bicchiere vino bianco
- aglio e prezzemolo
- olio, sale e pepe
- 1 bicchiere polpa di pomodoro
Preparazione
- Scaldate poco olio e lasciate imbiondire uno spicchio d’aglio.
- Unite le cozze e le vongole che avrete spurgato precedentemente.
- Versate il vino, lasciate sfumare e coprite con un coperchio.
- Non appena i molluschi si saranno dischiusi, toglieteli dal fuoco ed estraeteli dai gusci.
- Filtrate il brodo ottenuto con un colino a maglia fine e mettetelo da parte.
- Nella stessa padella, preparate un nuovo soffritto con uno spicchio d’aglio e cuocete i gamberetti già sgusciati per 5 minuti circa.
- Aggiungete quindi la polpa di pomodoro, il brodo e i molluschi.
- Portate avanti la cottura fino a quasi completa evaporazione dell’acqua, aggiustate di sale e spegnete il fuoco.
- Scolate gli spaghetti al dente, incorporateli al sugo e lasciateli mantecare per qualche minuto.
- Spolverate con un trito di prezzemolo fresco e servite.
martedì 20 gennaio 2015
Ingredienti (per 12 grandi o 24 piccoli):
180 g. di burro
30 g. di zucchero
50 g. di grana
180 g. di farina 00
½ cucchiaino di lievito per dolci non vanigliato
3 uova
Un cucchiaino di sale
200 g. di formaggio cremoso (tipo Philadelphia)
1 salamino tagliato a fette
Premessa: l'ideale sarebbe lavorare con la planetaria (con la foglia), ma se non l'avete, potete farli tranquillamente con le fruste elettriche.
Sbattete il burro con lo zucchero e il grana. Aggiungete le uova una alla volta, con l’aggiunta di un cucchiaio di farina setacciata con il lievito. Una volta terminate le uova, aggiungete la farina restante e mescolate dal basso verso l’alto. Dividete l’impasto ottenuto nei pirottini da muffin e cocete in forno caldo a 160° per 12 minuti. Intanto, lavorate il formaggio con una frusta. Quando sarà cremoso, mettetelo in una sac à poche (meglio se usate una bocchetta liscia). Fate raffreddare i cupcake, quindi decorateli con un ciuffo di formaggio e una fettina di salame.
09:44
Passeggiando in frigorifero
Ingredienti (per 12 grandi o 24 piccoli):
180 g. di burro
30 g. di zucchero
50 g. di grana
180 g. di farina 00
½ cucchiaino di lievito per dolci non vanigliato
3 uova
Un cucchiaino di sale
200 g. di formaggio cremoso (tipo Philadelphia)
1 salamino tagliato a fette
Premessa: l'ideale sarebbe lavorare con la planetaria (con la foglia), ma se non l'avete, potete farli tranquillamente con le fruste elettriche.
Sbattete il burro con lo zucchero e il grana. Aggiungete le uova una alla volta, con l’aggiunta di un cucchiaio di farina setacciata con il lievito. Una volta terminate le uova, aggiungete la farina restante e mescolate dal basso verso l’alto. Dividete l’impasto ottenuto nei pirottini da muffin e cocete in forno caldo a 160° per 12 minuti. Intanto, lavorate il formaggio con una frusta. Quando sarà cremoso, mettetelo in una sac à poche (meglio se usate una bocchetta liscia). Fate raffreddare i cupcake, quindi decorateli con un ciuffo di formaggio e una fettina di salame.
giovedì 15 gennaio 2015
Piatto veloce e di sicuro successo?....un piatto con il quale tutti diranno "..che buonooooo"..?...
Suggerimento..
Prendiamo una patata, due zucchine, olio evo, sale, e 300 grammi di filetto di salmone, e poiiii....,
In una pentola mettete una patata tagliata molto sottile, acqua e sale, e lasciate cuocere per un quarto d'ora.
In un'altra mettete un paio di zucchine tagliate a listarelle, alle quali avrete tolto i semi, una cipolla piccola sempre tagliata molto sottile e due cucchiai d'olio evo, e fate cuocere anche queste un quarto d'ora.
Quindi nel mixer inserite sia le patate che le zucchine e fate frullare molto bene.
Nel frattempo accendete il forno e quando la temperatura ha raggiunto il massimo, infornate un bel filetto di salmone da 300 grammi.
Dopo circa 15 minuti accendete il grill, e fate terminare la cottura, fino a quando cioè non si sarà formata una crosticina dorata.
Impiattate facendo con una cucchiaiata di crema di zucchina un bel baffo, e sulla parte larga, adagiatevi un pezzo di salmone.
E voila' il piatto è servito !!! Bello ...d'effetto.....e molto buono...
11:47
Passeggiando in frigorifero
Piatto veloce e di sicuro successo?....un piatto con il quale tutti diranno "..che buonooooo"..?...
Suggerimento..
Prendiamo una patata, due zucchine, olio evo, sale, e 300 grammi di filetto di salmone, e poiiii....,
In una pentola mettete una patata tagliata molto sottile, acqua e sale, e lasciate cuocere per un quarto d'ora.
In un'altra mettete un paio di zucchine tagliate a listarelle, alle quali avrete tolto i semi, una cipolla piccola sempre tagliata molto sottile e due cucchiai d'olio evo, e fate cuocere anche queste un quarto d'ora.
Quindi nel mixer inserite sia le patate che le zucchine e fate frullare molto bene.
Nel frattempo accendete il forno e quando la temperatura ha raggiunto il massimo, infornate un bel filetto di salmone da 300 grammi.
Dopo circa 15 minuti accendete il grill, e fate terminare la cottura, fino a quando cioè non si sarà formata una crosticina dorata.
Impiattate facendo con una cucchiaiata di crema di zucchina un bel baffo, e sulla parte larga, adagiatevi un pezzo di salmone.
E voila' il piatto è servito !!! Bello ...d'effetto.....e molto buono...
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